Slow Horses perde la sua mente dietro le quinte: Will Smith lascia la serie dopo la stagione 5

Will Smith
Will Smith, mente creativa dietro il successo della serie Slow Horses su Apple TV+, ha ufficializzato il suo addio dopo la conclusione della quinta stagione, attualmente in fase di post-produzione e prevista per il debutto il 24 settembre. Coinvolto sin dagli esordi come adattatore principale dei romanzi della saga Slough House di Mick Herron, Smith ha ricoperto di fatto il ruolo di showrunner, portando sullo schermo le disavventure degli agenti emarginati del controspionaggio britannico.
La decisione, anticipata in esclusiva da Deadline, non arriva per divergenze creative, ma per una scelta personale: Smith ha dichiarato che la quinta stagione chiude alcuni archi narrativi avviati sin dal primo capitolo, e questo gli è sembrato “il momento giusto per passare il testimone”. Ha aggiunto di voler lasciare lo show mentre è ancora in grado di offrire il meglio di sé, evitando il rischio di cadere nella ripetitività, pur mantenendo intatto il piacere e l’entusiasmo per la scrittura.
Tra le motivazioni figura anche l’intensificarsi del calendario produttivo, che ha reso la gestione del progetto sempre più impegnativa. Nonostante la decisione di lasciare la guida della serie, Smith ha voluto chiarire che non si tratta di un addio amaro né di un abbandono dettato da dissapori creativi o personali. Al contrario, ha spiegato di provare ancora un profondo legame emotivo con l’intero progetto: dal cast agli sceneggiatori, fino al team tecnico che ha dato vita alla serie. Ha inoltre ribadito quanto continui ad apprezzare l’universo narrativo creato da Mick Herron, confermando di essersi congedato con gratitudine e rispetto, lasciando la serie nelle mani di nuovi autori ma senza voltare le spalle alla storia che ha contribuito a portare al successo.
La serie, intanto, proseguirà con una visione a lungo termine: Apple ha infatti confermato il rinnovo fino alla settima stagione. I nuovi responsabili della sceneggiatura saranno Gaby Chiappe per la sesta e Ben Vanstone per la settima.
Smith, pur lasciando la serie principale, non abbandona del tutto l’universo narrativo di Slough House. Ha infatti espresso il desiderio di adattare The Secret Hours, romanzo autonomo di Herron che funge da prequel e spin-off della trama principale, con personaggi noti come Jackson Lamb, Molly e David. L’autore lo descrive come un’opera brillante, tra le sue preferite, e lo immagina come un film stand-alone o una miniserie in tre episodi.
Nel frattempo, Smith è già al lavoro su due nuovi progetti televisivi. Il primo è l’adattamento di Caledonian Road di Andrew O’Hagan, un affresco sul potere e la società britannica; il secondo è The Siege, tratto dal libro di Ben Macintyre sull’assedio all’ambasciata iraniana di Londra nel 1980.
Slow Horses tornerà con la sua quinta stagione su Apple TV+ il 24 settembre. Le prime quattro stagioni sono già disponibili sulla piattaforma.

