Amazon vola grazie all’IA: ricavi record e boom di Alexa+, AWS e robotica

Amazon continua a macinare risultati record grazie alla spinta dell’intelligenza artificiale. Nel secondo trimestre 2025, il colosso di Seattle ha registrato ricavi per 167,7 miliardi di dollari, in aumento del 13% rispetto allo stesso periodo del 2024. A brillare è soprattutto il segmento cloud: AWS cresce del 17,5% a quota 30,9 miliardi, con un utile operativo di oltre 10 miliardi. I ricavi in Nord America salgono dell’11% e quelli internazionali del 16% (11% a cambi costanti).
Il profitto netto è schizzato a 18,2 miliardi di dollari, con un utile per azione di 1,68 dollari, mentre la generazione di cassa operativa ha toccato i 121,1 miliardi su base annua. Tuttavia, il free cash flow è calato a 18,2 miliardi, contro i 53 miliardi dell’anno precedente.
Il CEO Andy Jassy sottolinea come l’adozione massiva dell’IA stia già dando i suoi frutti: Alexa+ è disponibile per milioni di utenti, nuovi modelli come DeepFleet ottimizzano il lavoro di oltre un milione di robot, mentre strumenti per sviluppatori come Kiro e Strands stanno rivoluzionando la produttività.
Tra le novità recenti, il Prime Day più grande di sempre, nuove partnership con brand come Nike e Marc Jacobs, l’espansione delle consegne rapide in oltre 4.000 aree negli USA, e l’ingresso di Denis Villeneuve alla regia del prossimo film di James Bond. Notevoli anche i progressi di Project Kuiper e dell’infrastruttura cloud, con nuovi investimenti in Nord Carolina, Pennsylvania e Australia.
Per il terzo trimestre, Amazon prevede ricavi tra i 174 e i 179,5 miliardi di dollari, con una crescita attesa tra il 10% e il 13%, spinta anche da un cambio favorevole.

