Spotify alza i prezzi in tutto il mondo: abbonamenti più cari per milioni di utenti

Spotify ha annunciato un nuovo aumento dei prezzi per i suoi abbonamenti Premium, che interesserà la maggior parte dei mercati ma non gli Stati Uniti e il Canada. La comunicazione è arrivata con un avviso ufficiale, e sarà seguita da e-mail informative inviate agli abbonati nel corso di agosto. L’aumento, che toccherà Europa, America Latina, Asia-Pacifico, Medio Oriente e Africa, rientra in una strategia volta ad allineare i prezzi internazionali a quelli già in vigore in Nord America.
Il colosso dello streaming musicale, che aveva già portato nel 2024 il prezzo del piano Individual negli USA a 11,99 dollari, prevede di replicare lo stesso schema in altre regioni. In Europa, ad esempio, si passa da 10,99 € a 11,99 € al mese. Sebbene Spotify non abbia divulgato i nuovi prezzi per ogni singolo Paese, le comunicazioni agli utenti indicano un aumento simile a quello avvenuto negli Stati Uniti nell’ultimo biennio.
Secondo Spotify, si tratta di un aggiornamento “occasionale” dei prezzi, giustificato dalla volontà di offrire un’esperienza “di livello mondiale”. Tuttavia, l’incremento giunge dopo una trimestrale poco soddisfacente: Spotify ha riportato ricavi per 4,19 miliardi di Euro, inferiori alle attese di 4,26 miliardi, e un passivo netto di 86 milioni, in netto calo rispetto ai 225 milioni di utile dell’anno precedente.
Nel tentativo di migliorare i margini futuri, Spotify ha recentemente aggiornato la propria app per iOS e iPadOS, introducendo la possibilità di effettuare acquisti diretti all’interno della piattaforma, eludendo così la commissione del 30% imposta da Apple sugli acquisti in-app. Sebbene tale modifica non abbia influenzato i risultati dell’ultimo trimestre, potrebbe rivelarsi determinante nei prossimi.


1 commenti
Interessante: fatto per aggiungere nuove funzionalità ma latita il Lossless…qualità audio scadente ma prezzi aumentarti…mah