HomePod mini 2, il piccolo di Apple sta per diventare un mostro di potenza

Apple si prepara a rinnovare il suo smart speaker più compatto con un HomePod mini di nuova generazione dotato di un processore significativamente più potente, basato sulla stessa architettura dei chip S9, S10 e del prossimo S11 destinati agli Apple Watch.
Secondo quanto scoperto da MacRumors analizzando il codice di sistema, il nuovo modello, nome in codice B525, integrerà un processore con microarchitettura T8310, la stessa degli attuali smartwatch di Cupertino. L’attuale HomePod mini utilizza un chip S5, derivato da Apple Watch, ma il salto di prestazioni sarà notevole: il nuovo processore sarà un dual-core a 64 bit ispirato all’A16 Bionic, con un Neural Engine a quattro core, garantendo velocità e intelligenza artificiale molto superiori.
Sebbene non sia ancora chiaro se Apple lo chiamerà S9, S10 o S11, il lancio atteso tra settembre e dicembre 2025 fa pensare all’adozione diretta dell’S11, lo stesso previsto su Apple Watch Series 11 e Apple Watch Ultra 3. Oltre alla CPU più potente, il nuovo HomePod mini potrebbe integrare un chip proprietario per connettività Wi-Fi e Bluetooth con supporto a Wi-Fi 6E e, secondo indiscrezioni, arrivare in nuove varianti di colore.


2 commenti
Questo salto di processore, in un prodotto come l’HomePod mini, che vantaggi pratici porterà?
È tutto legato all’intelligenza artificiale, con un processore più potente riuscirà ad elaborare più velocemente le richieste localmente senza usare i server.