Apple Watch Series 11: S11, rilevazione ipertensione e 5G integrato

Una nuova generazione di Apple Watch è pronta a fare il suo debutto e, accanto all’attenzione rivolta al modello Ultra 3, la vera sorpresa potrebbe essere l’Apple Watch Series 11. Secondo le indiscrezioni, l’orologio di Cupertino porterà con sé tre grandi novità: un nuovo processore, una rivoluzione nel monitoraggio della salute e la tanto attesa connettività 5G.
Nuovo processore
Il cuore del nuovo orologio sarà l’S11 SiP, un aggiornamento che garantirà miglioramenti significativi nelle prestazioni e che potrebbe aprire la strada a funzioni esclusive, soprattutto in vista delle nuove integrazioni di intelligenza artificiale previste con watchOS 26. Apple non rilascia un nuovo chip ogni anno, ma questa volta l’evoluzione hardware sembra certa e promette di cambiare l’esperienza d’uso quotidiana.
Pressione sanguigna
Il secondo elemento chiave è la rilevazione della pressione sanguigna. Grazie a sensori di nuova generazione, l’Apple Watch Series 11 sarà in grado di segnalare agli utenti potenziali stati di ipertensione, senza fornire valori precisi come diastolica e sistolica, ma con un sistema di allerta simile a quello già introdotto per l’apnea notturna. Una funzione che potrebbe avere un impatto importante sulla prevenzione di una delle condizioni mediche più diffuse e rischiose.
5G
La terza novità riguarda la connettività: dopo anni di attesa, Apple introdurrà finalmente il supporto al 5G anche sull’Apple Watch, sia nella versione Ultra 3 sia nella Series 11. Si tratterà di una variante ottimizzata, chiamata “5G RedCap”, pensata per dispositivi a basso consumo energetico come gli smartwatch. Per questa evoluzione, Apple ha scelto di abbandonare Intel come fornitore di modem, puntando invece su MediaTek.
Se il modello Series 10 dello scorso anno aveva già sorpreso con lo schermo più grande LTPO3 OLED, una cassa più sottile, la ricarica più veloce e speaker migliorati, l’Apple Watch Series 11 sembra concentrarsi più su potenza, salute e connettività. A livello estetico non sono attese grandi rivoluzioni, anche se non è esclusa l’introduzione di nuove finiture o colori.
Il nuovo smartwatch di Cupertino, dunque, non punta tanto sull’impatto visivo quanto su innovazioni interne che potrebbero renderlo ancora più indispensabile nella vita quotidiana.

