Trump apre l’account ufficiale della Casa Bianca su TikTok mentre incombe il rischio di ban negli Stati Uniti

Se da un lato è stato Joe Biden a firmare la legge che imponeva a ByteDance di cedere la sua partecipazione in TikTok o affrontare il divieto totale sul territorio americano, è oggi Donald Trump a dover mantenere la promessa di trovare un accordo per salvare la piattaforma. La scadenza cruciale è fissata per il 17 settembre, ma questo non ha impedito alla nuova amministrazione di aprire l’account ufficiale della Casa Bianca su TikTok, che nella serata di martedì ha pubblicato il primo video celebrando i successi del presidente.
Il percorso verso il ban definitivo è stato finora accidentato e continuamente rinviato. TikTok negli Stati Uniti è rimasto inattivo soltanto per un giorno, mentre l’entrata in vigore della misura è stata posticipata tre volte. Il primo rinvio è arrivato a gennaio, quando Trump appena insediato ha firmato un ordine esecutivo che ne sospendeva l’applicazione per 75 giorni. Un nuovo rinvio è stato deciso ad aprile, dopo il fallimento di un potenziale accordo dovuto alla politica dei duri dazi verso la Cina, e un ulteriore slittamento si è avuto a giugno, quando lo stesso Trump ha dichiarato che il presidente cinese Xi Jinping era disposto a un’intesa se fosse emerso un acquirente credibile.
L’apertura dell’account ufficiale su TikTok, proprio mentre incombe la scadenza legale, segna quindi un paradosso politico e comunicativo che tiene gli utenti americani e le aziende tecnologiche con il fiato sospeso.


1 commenti
Veramente imbarazzante…