Google Pixel 10: intelligenza artificiale al centro, sfida diretta agli iPhone
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Google ha annunciato la nuova serie Pixel 10, una generazione di smartphone che, oltre ai miglioramenti hardware, si distingue soprattutto per l’integrazione spinta di funzioni basate sull’intelligenza artificiale. Il colosso di di Mountain View ha infatti deciso di concentrare la presentazione sulle capacità AI dei nuovi dispositivi, molte delle quali rappresentano una novità assoluta, mentre altre colmano il divario con funzionalità già presenti su iPhone.
Tra le principali novità troviamo:
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Magic Cue: un assistente proattivo che propone informazioni e azioni contestuali, come dettagli di un volo durante una chiamata con la compagnia aerea o il recupero di una foto richiesta da un amico, avvicinandosi a ciò che Apple aveva promesso con Siri personalizzato.
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Daily Hub: un riepilogo quotidiano personalizzato che include appuntamenti, argomenti di interesse e suggerimenti musicali.
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Call Transcripts: trascrizioni in tempo reale delle chiamate perse o rifiutate, simile alle trascrizioni live di Apple per i messaggi vocali.
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Pixel Journal: un’app che stimola la scrittura e l’auto-riflessione con suggerimenti guidati dall’AI, in modo analogo all’app Diario di Apple.
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Voice Translate: traduzione in tempo reale delle chiamate con voci sintetiche che riproducono il timbro degli interlocutori, supportando lingue come italiano, spagnolo, tedesco, francese, giapponese e molte altre.
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Camera Coach: suggerimenti live per scattare foto migliori, con consigli su luce e composizione.
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Auto Best Take: analisi di 150 fotogrammi in pochi secondi per ottenere lo scatto di gruppo perfetto.
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Add Me: funzione migliorata che consente di inserire il fotografo in uno scatto di gruppo con nuove opzioni creative.
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AI Videos: generazione di brevi video a partire da descrizioni testuali.
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Gemini Live con guida visiva: l’assistente AI ora evidenzia elementi sul display per rendere più chiara la risposta, con conversazioni sempre più naturali grazie a intonazione, ritmo e accenti regolabili.
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Gboard evoluto: strumenti di scrittura con controllo ortografico e riscritture in stili diversi, sul modello delle Writing Tools di Apple.
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Google Photos: editing fotografico tramite conversazioni con l’AI.
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NotebookLM: l’assistente di ricerca AI che si integra con Screenshot e Recorder, suggerendo l’archiviazione di contenuti utili.
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Gemini Nano: il nuovo modello AI che gira direttamente sul chip Tensor G5 dei Pixel 10.
Con queste novità, Google segna un vantaggio importante rispetto ad Apple, che introdurrà l’aggiornamento di Siri solo nel 2026 e resta indietro in ambiti come l’editing fotografico avanzato e le interazioni AI in tempo reale, non avendo ancora un proprio modello linguistico sviluppato internamente.
I nuovi Google Pixel 10 sono già disponibili in preordine con prezzi a partire da € 1.099 e arriveranno sul mercato entro la fine del mese, mentre l’iPhone 17 è atteso per settembre.


9 commenti
I Pixel sono telefoni veramente da sfigati, non li compra nessuno neppure nel mondo Android, hanno una quota di mercato dello 0, qualcosa.
Talvolta la validità di un prodotto non va di pari passo col suo successo commerciale, e di questo vi sono prove quotidiane. Tuttavia al momento sono dei validi dispositivi, forse da “sfigati” come dici tu, che evidentemente attribuisci al brand esattamente il valore che le grandi aziende voglio gli sia attribuito, ovvero qualcosa che va oltre le reali qualità di un prodotto, percepito migliore per il marchio che porta. “Fortunati” coloro che si fanno abbindolare, allora, vivono felici di possedere qualcosa che li uniformi il più possibile alla massa.
Mah… semplicemente i Pixel sono inferiori agli smartphone Samsung e Huawei. Del resto Google da sempre ha dimostrato di essere il Re Mida al contrario per quanto riguarda l’hardware.
Potresti gentilmente esporre una motivazione valida per cui dovrei sentirmi un sfigato ?
Soprattutto detto da un ragazzino che nemmeno conosco .
Grazie
L’ho spiegato, neppure nel mondo Android li comprano. Credo che Google li venda in perdita, un po’ come accadeva con i Nexus. Se non sei un ragazzino, è un po’ come comprarsi la Fiat Duna.
Cred o che con il solito tempismo e precisione il nostro Uomoragno spieghi bene perchè i Pixell sono un flop per pochi Pixel 10: Google festeggia dieci anni senza rivoluzioni, ma con tanta intelligenza artificiale di facciata
Da questo articolo che stiamo commentando, testualmente, riporto “…Con queste novità, Google segna un vantaggio importante rispetto ad Apple, che introdurrà l’aggiornamento di Siri solo nel 2026 e resta indietro in ambiti come l’editing fotografico avanzato e le interazioni AI in tempo reale, non avendo ancora un proprio modello linguistico sviluppato internamente…”
Sei rimasto indietro.
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I Pixel sono telefoni costosi.