Apple TV+ aumenta i prezzi per la prima volta dal 2023

Apple TV+ diventa più caro. Dopo quasi due anni dall’ultimo incremento, risalente all’ottobre 2023, Apple ha deciso di ritoccare verso l’alto il prezzo del suo servizio di streaming. Dal 21 agosto 2025 il costo per i nuovi abbonati passa da 9,99 a 12,99 dollari al mese, mentre per chi è già iscritto l’aumento scatterà entro 30 giorni dalla successiva data di rinnovo. Apple non ha chiarito con precisione le modalità, lasciando intendere che chi ha rinnovato poco prima dell’aumento potrà beneficiare ancora per qualche settimana del vecchio prezzo.
L’aumento non riguarda solo gli Stati Uniti ma anche alcuni mercati internazionali, sebbene Cupertino non abbia ancora specificato in quali Paesi entrerà in vigore. Nessuna variazione, invece, per il momento, al costo di Apple One, il pacchetto che racchiude più servizi della casa di Cupertino, incluso Apple TV+.
Dal punto di vista dell’offerta, Apple TV+ rimane un servizio atipico nel panorama dello streaming. È l’unico a proporre un solo piano tariffario, senza formule con pubblicità. Pur avendo il catalogo più ridotto rispetto a colossi come Netflix o Disney+, la piattaforma ha conquistato un forte riconoscimento di critica e pubblico grazie a serie come Ted Lasso e Severance, oltre ad aver fatto la storia con CODA, primo film in streaming a vincere l’Oscar come Miglior Film.
Il confronto con i rivali mette però in luce alcune differenze. Netflix parte da 7,99 dollari al mese con pubblicità e arriva a 24,99 per il piano premium in 4K, mentre Disney+ offre un ventaglio di ben undici tariffe e diversi bundle, con il piano base con pubblicità a 9,99 dollari e quello senza inserzioni a 15,99. Paramount+ si avvicina di più ad Apple, con il piano senza pubblicità fissato anch’esso a 12,99, ma con la possibilità di abbassare il costo medio a 9,99 scegliendo l’abbonamento annuale.
Apple TV+ non è quindi l’opzione più economica sul mercato e, per chi non vuole rinunciare all’assenza di pubblicità, può risultare più caro rispetto a Netflix o Paramount+. Tuttavia Cupertino difende la sua strategia puntando su un’esperienza premium, senza interruzioni pubblicitarie, produzioni originali ad alto budget come Pachinko e la credibilità di un servizio che, pur giovane, ha già saputo conquistare premi e riconoscimenti di prestigio.

