Moof! Dal codice al Face ID

L’immagine mette a confronto due momenti simbolo della storia di Apple: a sinistra il primo iPhone del 2007 con iPhoneOS 1, dotato di un’interfaccia essenziale che prevedeva l’inserimento del codice numerico a quattro cifre; a destra un iPhone del 2025 con iOS 26, che abbina Face ID a un codice numerico a sei cifre.
In questi diciotto anni il concetto di sicurezza mobile è cambiato radicalmente: dall’accesso manuale tramite tastiera virtuale, al riconoscimento biometrico avanzato, passando per Touch ID e arrivando oggi a un sistema integrato che unisce praticità e protezione dei dati personali.
La grafica si è raffinata, lo schermo è diventato protagonista e le funzionalità di sicurezza sono ormai un pilastro dell’esperienza utente, dimostrando come l’iPhone non sia solo evoluto nelle prestazioni ma anche nel modo in cui custodisce la nostra vita digitale.
Moof! è una rubrica di Spider-Mac in cui trovate brevi pensieri, URL cui andare per documentarvi meglio, un software da scaricare, insomma tante piccole cose che hanno sempre a che fare con il mondo Apple, ma raccontate in un articolo “leggero” che può essere uno spunto di riflessione o di polemica, una provocazione.


2 commenti
Con iOS 26 (per iPhone) e iPadOS 26 (per iPad),
la sicurezza è potenziata.
Ciao Stefano ma il codice di sblocco a sei cifre é possibile disattivarlo ?
Su un iPhone 13 …
Purtroppo molte volte non riconosce il face id e chiede lo sblocco a sei cifre….
Nelle impostazioni del face id c’è anche la possibilità di inserire “ configura un aspetto alternativo”
Esattamente a cosa serve ?
Grazie in anticipo 😊