Con l’ultimo aggiornamento di Windows 11 i dischi collassano, ma per Microsoft è solo una coincidenza

C’è chi aggiorna Windows 11 per sentirsi più sicuro e chi, dopo l’update, si ritrova a fissare lo schermo mentre il suo SSD decide di cambiare carriera e trasformarsi in fermacarte. Ma niente paura: Microsoft ci tiene a chiarire che l’aggiornamento KB5063878 di agosto 2025 non c’entra assolutamente nulla. Se il disco si autodistrugge come nei film di Mission: Impossible, è solo sfortuna.
Le prime cronache arrivano dal Giappone, dove utenti ignari hanno visto i loro SSD collassare nel bel mezzo di scritture pesanti. Dischi Corsair, SanDisk, Kioxia e altri brand prestigiosi sono improvvisamente diventati pezzi da museo. Alcuni fortunati hanno risuscitato l’unità con un riavvio, altri invece hanno scoperto che Windows aveva appena organizzato il funerale dei loro dati.
Microsoft, intanto, ribadisce: “Noi non siamo colpevoli, i nostri test dicono tutto ok”. Tradotto: se la casa brucia dopo che abbiamo installato un nuovo impianto elettrico, sarà sicuramente stato un colpo di sole. A rincarare la dose ci pensa Phison, produttore di controller NAND, che ammette candidamente di “essere al lavoro con Microsoft” ma senza sapere bene dove mettere le mani.
Il risultato? Gli utenti restano con il consiglio più surreale della settimana: non copiate file troppo grandi e, per carità, non riempite troppo il disco. Insomma, Windows vi aggiorna per proteggervi dai virus, ma intanto vi lascia con il brivido costante di non sapere se la prossima volta che cliccherete “Salva” sarà anche l’ultima.


8 commenti
Nessuna correlazione
La soluzione per risolvere il problema è veramente alla Windows.
Complimenti a M$
Windows è veramente il lato oscuro dell’informatica.
ah ah bellissimo, non usare grossi file e non riempire il disco oltre il 60%… ci sarà stata una impennata di acquisti di Mac
“Noi non siamo colpevoli, i nostri test dicono tutto ok”
Probabilmente i test sarabbo baggati 😉
domanda io ho windows 11 installato sul macbook air M2 con parallels….. succede anche a questo? spero di no perchè a me windows serve per la voro visto che purtroppo alcuni programmi non li fanno per il mac os
Teoricamente potrebbe capitare anche su una macchina virtuale Windows (fai frequenti backup), ma il realtà sempre che alla fine non sia colpa dell’aggiornamento.