Il ritorno dello spam su Apple Calendario: nuove ondate di truffe legate alle criptovalute

Lo spam su Apple Calendar, fenomeno che aveva raggiunto livelli preoccupanti quasi dieci anni fa costringendo Cupertino a scusarsi e a bloccare mittenti sospetti, torna a farsi sentire con una nuova ondata di truffe.
Negli ultimi giorni, diversi utenti hanno ricevuto numerosi inviti sospetti che, una volta aperti, rimandano a link fraudolenti, nella maggior parte dei casi collegati a schemi di criptovalute. Questo tipo di spam è particolarmente insidioso perché aggira i filtri email e, se l’utente rifiuta l’invito, notifica lo spammer che l’account Apple è attivo, aumentando così la probabilità di ulteriori messaggi indesiderati.
Già nel 2016 Apple aveva introdotto la funzione “Report Junk” su iCloud.com, ma la procedura non è la più pratica e non impedisce agli spammer di inviare inviti generici. Nel tempo Cupertino ha anche pubblicato un video su YouTube per spiegare come rimuovere spam derivante da iscrizioni a calendari malevoli, ma questa soluzione non si applica ai casi più diffusi di inviti fraudolenti.
Apple, contattata per commentare la nuova escalation del problema, non ha ancora fornito una risposta ufficiale.


1 commenti
Evviva le criptovalute!… Davvero non si può vivere senza?