Apple Watch Ultra 3 e Series 11, la sfida dell’autonomia: chi vince tra i nuovi modelli

La batteria è sempre stata il punto di forza della linea Ultra di Apple Watch, e con l’arrivo dell’Ultra 3, Cupertino ha deciso di alzare ulteriormente l’asticella. Il nuovo modello infatti raggiunge fino a 42 ore di utilizzo standard e mantiene le 72 ore in modalità a basso consumo, superando così l’Ultra 2 che si fermava a 36 ore di autonomia in uso normale. Anche la linea “non-Ultra” beneficia di un upgrade, con il nuovo Apple Watch 11 che arriva a 24 ore di utilizzo standard e 38 ore in modalità risparmio, avvicinandosi per la prima volta ai livelli dei modelli Ultra precedenti.
Oltre alla durata della batteria, Apple ha puntato forte sulla ricarica rapida, elemento sempre più strategico nell’esperienza d’uso quotidiana. L’Ultra 3 garantisce fino all’80% di carica in circa 45 minuti, con soli 15 minuti sufficienti a garantire 12 ore di uso normale o 5 ore di monitoraggio del sonno. L’Ultra 2 resta più lento, richiedendo circa un’ora per arrivare all’80%, mentre il Series 11 sorprende per velocità: raggiunge l’80% in soli 30 minuti, con 15 minuti capaci di offrire 8 ore di utilizzo o 5 ore di rilevamento del sonno.
Questi miglioramenti, presentati insieme ad altre novità software compatibili anche con modelli meno recenti, segnano una svolta nella gestione dell’energia per Apple Watch. Dopo anni di stabilità sul fronte dell’autonomia, Apple ha introdotto un salto di qualità che potrebbe rivelarsi il vero valore aggiunto per gli utenti che scelgono di aggiornare ai modelli Ultra 3 o Series 11.

