AirPods Pro 3, il chip U2 rivoluziona la ricerca con Precision Finding fino a tre volte più precisa

Gli AirPods Pro 3 non portano soltanto novità sul fronte dell’audio e delle funzioni smart, ma segnano un cambio di passo anche nella tecnologia di localizzazione grazie al debutto del chip U2 nella custodia di ricarica. Apple, che fino a ieri parlava di questo componente come di un generico “second-generation Ultra Wideband chip”, oggi lo presenta con un nome ufficiale, inevitabilmente evocativo per i fan di Cupertino che ricordano il discusso album gratuito degli U2 distribuito su iTunes nel 2014.
Il chip U2 ha fatto la sua comparsa per la prima volta sugli iPhone 15 e sull’Apple Watch Ultra 2, e permette un tracciamento preciso entro un raggio di circa 60 metri, vale a dire fino a tre volte la portata rispetto al precedente chip U1 integrato nel case degli AirPods Pro 2 e negli AirTag. Con gli AirPods Pro 3, questo significa poter ritrovare il proprio case con la funzione Ricerac precisa (Precision Finding) dell’app Dov’è anche a distanze maggiori, una garanzia in più contro smarrimenti e dimenticanze.
La stessa tecnologia è destinata ad arrivare anche sul futuro AirTag 2, che secondo le indiscrezioni sarà equipaggiato con il chip U2. Nel frattempo, gli AirPods Pro 3 (€249) possono già essere preordinati su Amazon, con possibilità di suddividere in 5 rate da €49 ciascuna senza interessi e senza dover aprire una noiosa pratica di finanziamento (Termini e condizioni per il pagamento in 3, 5 o 12 rate di Amazon). Le spedizioni partiranno dal 19 settembre.

