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Recensione: macOS 26 Tahoe, due passi avanti e uno indietro

Published by Stefano Donadio at 15 Settembre 2025
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  • Mac
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  • macOS 26 Tahoe

Barra dei menu

Indice

  • 1. Introduzione
  • 2. Liquid Glass
  • 3. Automazioni su Mac
  • 4. Spotlight
  • 5. Barra dei menu
  • 6. Altro
  • 7. Considerazioni finali

In macOS Tahoe la barra dei menu assume una nuova identità, a metà strada tra continuità e reinvenzione. Da sempre simbolo dell’interfaccia Mac, ora diventa trasparente e quasi evanescente, lasciando intravedere lo sfondo del desktop e abbandonando la tradizionale fascia opaca che ne delimitava lo spazio.

È una scelta che può sorprendere, perché trasforma un’area funzionale in qualcosa di meno tangibile, ma Apple ha lavorato sul rendering dinamico di testi e icone, alternando bianco e nero a seconda dello sfondo e regolando la luminosità dello sfondo per garantire leggibilità.

 

Barra menu trasprente.

 

L’effetto finale è quello di una scrivania più ariosa e immersiva, senza sacrificare usabilità. Tuttavia, non mancano stranezze: la parte superiore dello schermo, dove la barra si fonde con lo sfondo, non può essere utilizzata per posizionare le finestre, creando la sensazione di un “campo magnetico” invisibile che respinge ogni tentativo di interazione. Per chi non apprezza questa estetica rarefatta, Apple offre l’impostazione “Mostra sfondo barra dei menu”, che riporta un contorno visivo più tradizionale.

 

Mostra sfondo barra dei menu.

 

Parallelamente, la barra diventa il punto di accesso privilegiato a un rinnovato Centro di Controllo. In Tahoe Apple ha concesso alle app di terze parti di integrarsi con lo stesso sistema già familiare su iOS e iPadOS. Questo significa che controlli personalizzati possono essere aggiunti e organizzati in pagine multiple, ciascuna identificata da un’icona nella barra.

 

Centro controllo.

ll processo è semplice: si clicca su Centro di Controllo, poi su “Modifica controlli”, e un simbolo “+” consente di scegliere icone e aggiungere funzioni. I controlli possono anche essere “sganciati” e posizionati direttamente nella barra, accanto agli elementi classici. Questo approccio segna un cambio di paradigma: la barra non è più un contenitore caotico di Menu Extras, ma un hub flessibile dove convivono scorciatoie, controlli di sistema e funzionalità personalizzate. Per molti utenti, soprattutto chi utilizza MacBook con notch, questa evoluzione rappresenta una risposta concreta all’affollamento cronico che spingeva spesso a soluzioni di terze parti come Bartender.

Ma la trasformazione non si ferma qui. Con Tahoe, la barra dei menu diventa anche un’estensione naturale delle Live Activities (Attività in tempo reale) introdotte su iPhone. Quando un evento in tempo reale si manifesta sullo smartphone – per esempio un gol, una consegna in arrivo o un aggiornamento sportivo – una versione compatta si proietta nella barra del Mac. Basta un click per aprire il widget completo, lo stesso che su iOS compare nella schermata di blocco o sull’Isola dinamica. Questa funzione, quando sarà integrata dai vari sviluppatori, apre a scenari futuri interessanti: Apple potrebbe introdurre Live Activities pensate nativamente per il Mac, capaci di avvisare l’utente in modo più discreto ma efficace rispetto alle notifiche tradizionali.

Nel complesso, macOS Tahoe dimostra che la barra dei menu non è destinata a dissolversi, come qualcuno avrebbe potuto temere vedendola svanire nello sfondo. Al contrario, Apple la sta trasformando nel cuore pulsante dell’esperienza Mac, unendo estetica minimalista, nuove possibilità di personalizzazione e un’integrazione sempre più profonda con l’ecosistema. Quella che un tempo era solo una striscia di comandi diventa ora un’area viva, dinamica e capace di riflettere in tempo reale ciò che accade nel mondo digitale dell’utente.

Continua: Altro

32 Comments

  1. Zig Zag ha detto:
    15 Settembre 2025 alle 20:10

    Ho usato la beta per qualche settimana, ma devo dire che Comandi Rapidi non è proprio intuitivo. Pubblicherai qualche articolo-tutorial come facevi con Automator?

    Rispondi
    • Stefano Donadio ha detto:
      16 Settembre 2025 alle 11:58

      Si, nelle prossime settimane pubblicherò alcuni articoli per spiegare come sfruttare al meglio Comandi Rapidi di Tahoe.

      Rispondi
  2. Maxime Bermond ha detto:
    15 Settembre 2025 alle 20:10

    Ottima recensione, ben articolata. Mi sa che per adesso resto con Sequoia sul mio MBA M1, poi vediamo più in là. Non mi aspetto stravolgimenti in futuro, ma forse potrebbero correggere un po’ il tiro per migliorare l’esperienza d’uso dei Mac.

    Rispondi
  3. Curiosone ha detto:
    16 Settembre 2025 alle 11:10

    Musica secondo me è peggiorata, per modificare il volume ora bisogna cliccare sull’icona audio e poi trascinare la barra di scorrimento che appare, poi è soltanto in basso e non si può spostare altrove, preferivo la versione precedente o iTunes

    Rispondi
  4. Juri ha detto:
    16 Settembre 2025 alle 20:30

    Installato su MacBook Pro M1: rallentamenti, tutto é più appesantito, sono sparite le cartelle con i programmi (tantissime bestemmie), interfaccia ok, un disastro di bug. iPad 9th gen: rallentato a mille, interfaccia ok con effetti trasparenze disabilitati. iPhone 14 Pro Max: tutto perfetto ma l’interfaccia è decisamente orribile, inguardabile. Nel complesso direi un disastro.

    Rispondi
    • Carlo 65 ha detto:
      16 Settembre 2025 alle 21:01

      Mi sa che a questo giro passo. Resto con sequoia che funziona benissimo.

      Rispondi
    • David Valentini ha detto:
      17 Settembre 2025 alle 07:02

      Anche su iPad Air (terza generazione) confermo rallentamenti fastidiosi.😡

      Rispondi
    • alfredomegelo ha detto:
      20 Settembre 2025 alle 17:44

      Ho avuto la geniale idea di aggiornare oggi sempre su Macbook Air M1 8gb ram/256 gb SSD: a parte il fatto che l’interfaccia grafica sembra una distro linux qualsiasi (con rispetto parlando) perfettamente ricreabile già da tempo ma soprattutto: sembra pachidermico. Tra l’altro nella lista delle Impostazioni Icloud ha l’icona mancante come se non ci fosse o fosse compatibile, ben fatto Apple 🤣 Tradotto: se rimanevo con Sequoia era moooooolto meglio. Ovviamente su Ipad 8th generazione non ci penso minimamente…..

      Rispondi
  5. Simonite ha detto:
    17 Settembre 2025 alle 09:02

    Ringrazio tutti per i feedback che avete condiviso, mi avete spinta a non aggiornare il mio Mini M4 Pro ne il vecchio iPad. Mi farò “la mano” smanettando su una più gestibile virtual machine, che posso resettare o ripristinare in pochi secondi! Grazie ancora.

    Rispondi
  6. Emperor Zurg ha detto:
    17 Settembre 2025 alle 09:28

    Installato su iMac M1 con 8GB di Ram: va veramente bene, bello fluido e scattante.

    Rispondi
  7. maurizio ha detto:
    17 Settembre 2025 alle 14:12

    anche io su MacBook Pro 16 del 2019 ho trovato rallentamenti, soprattutto su Virtual Dj che andava benissimo con tutti i sistemi precedenti.
    ci sono speranze che migliorano qualcosa oppure meglio toglierlo?

    Rispondi
    • Stefano Donadio ha detto:
      17 Settembre 2025 alle 15:32

      Ho lo stesso MBP, ma non ho notato rallentamenti, non uso però Virtual Dj (se non l’hai già fatto, controlla se il produttore ha rilasciato un aggiornamento di compatibilità).

      Rispondi
      • Maurizio Arcuri ha detto:
        20 Settembre 2025 alle 13:30

        Grazie attendo x Virtul Deejay

        Rispondi
  8. angelo ha detto:
    17 Settembre 2025 alle 16:03

    allora il tasto ricevi in mail non c’è più. in safari la modalità lettura deve essere attivata pagina per pagina e la traduzione dove è finita?

    Rispondi
  9. Francesco ha detto:
    18 Settembre 2025 alle 17:45

    macOS 26 Tahoe deve essere bellissimo e, nonostante le mie remore per un OS che duri almeno tre anni per poter essere debuggato, lo voglio spasmodicamente provare!
    Piccolo neo. Non posso. E non posso, non perché ho un vecchio modello di Mac, no, perché ho il Mac Studio M3 Ultra con 512 GB Ram 4 TB di disco (voi sapete quanto costa vero?). Sembra una barzelletta ma è così.

    Rispondi
    • Luca ha detto:
      27 Settembre 2025 alle 23:17

      che intendi? l’aggiornamento è disponibile addirittura su alcuni intel, il tuo è pienamente supportato, anzi è uscito ora..

      Rispondi
      • Francesco ha detto:
        28 Settembre 2025 alle 07:45

        È proprio sugli M3 Ultra che non si installa. Qualcuno ha ipotizzato che un controllo andato male dei processori neurali blocca l’ installazione. È un problema noto, noto agli sfortunati utenti, e noto ad Apple che ci sta lavorando. Ho speso un occhio della testa e mi ritrovo un Mac difettato. Ma mi chiedo: non fanno i controlli su tutti i modelli prima di far uscire un nuovo macOS? Sono i soliti incapaci di sempre.

        Rispondi
        • Stefano Donadio ha detto:
          29 Settembre 2025 alle 20:35

          Apple ha rilasciato un aggiornamento proprio per risolvere il problema di installazione sui Mac Studio Ultra M3 click qui

          Rispondi
    • Alan ha detto:
      29 Settembre 2025 alle 14:51

      C’è sempre OpenCore Legacy…

      Rispondi
  10. Diego ha detto:
    19 Settembre 2025 alle 09:10

    UI molto piacevole, e tante belle cose. C’è però un aspetto che proprio sto digerendo poco:

    1)Spotlight mi lascia piuttosto perplesso. LaunchBar (pur con tutti i suoi difetti) permetteva un certo livello di personalizzazione. Spotlight 2.0, invece, manca completamente di due caratteristiche fondamentali:

    l’assenza del drag and drop (se cerchi un’app non puoi trascinarci sopra un file per aprirlo, né usare comandi e trascinare file per applicarli a essi);

    l’impossibilità di rimuovere velocemente le app provenienti dal Mac App Store.

    Inoltre, non consente di creare cartelle (in questo caso potrebbero essere sostituite dai tag o da altro), e le categorie automatiche generate dalla parte “launcher” di Spotlight risultano alquanto confuse (probabilmente a causa delle scelte degli sviluppatori nella classificazione).

    E non c’è neanche la possibilità di ordinamento per “ultima app / file aperti” o per “aggiunta”, non sono segnate le nuove app aggiornate..

    Insomma mi sembra un’app in “beta”. Poi ho trovato un paio di trick per mitigare questi problemi ma rimangono workaround…

    Rispondi
  11. Davide ha detto:
    19 Settembre 2025 alle 13:41

    Su Mac studio con M1 ultra il nuovo sistema operativo si comporta bene e per ora non ho riscontrato problemi.

    Rispondi
  12. Stefano ha detto:
    19 Settembre 2025 alle 14:28

    W la mela marcia
    La sto usando (Mac book pro detto saponetta spigolosa scivola ovunque e spacca tutto con i suoi bordi taglienti) da 4 anni
    A volte rallenta di brutto (girandola), scalda come una stufa, per nulla intuitivo da utilizzare, prima con un clic facevo tutto, ora ne servono almeno 3.
    Da usare e’ un casino
    Ho anche iPhone: questo va bene cavetti e caricabatterie a parte.
    Mio parere:
    Pereccotai furbi non aggiungo altro.

    Rispondi
  13. Giuseppe ha detto:
    20 Settembre 2025 alle 21:43

    Mi si è bloccato il Mac book Air durante l’aggiornamento finale, da premettere che ero in beta dall’inizio, e adesso non ne vuol sapere in nessun modo di ripartire….qualcuno ha qualche consiglio? Vi dico subito che le ho provate tutte!

    Rispondi
    • Stefano Donadio ha detto:
      21 Settembre 2025 alle 08:57

      “le ho provate tutte” senza specificare cosa hai fatto non aiuta molto a darti un suggerimento. Se non l’hai già fatto devi riavviare dalla partizione di recupero, spegni il Mac: tieni premuto di nuovo il tasto di accensione. Mentre continui a tenerlo premuto, il Mac si accende e carica le opzioni di avvio. Quando viene visualizzato il messaggio “Carico opzioni di avvio” o l’icona Opzioni, rilascia il pulsante di accensione. Poi segui le istruzioni.

      Rispondi
  14. Giuseppe ha detto:
    21 Settembre 2025 alle 16:48

    Ho seguito quanto mi hai suggerito e ho rilasciato il tasto di accensione/spegnimento a seguito della scritta “Carico opzioni di avvio” , ma appare la mela con sotto la barra di caricamento ( che però non carica) e continua il loop per una diecina di volte, poi si ferma e mi esce il cerchio con all’interno un punto esclamativo!

    Rispondi
  15. Rob ha detto:
    22 Settembre 2025 alle 18:30

    Secondo voi, l’iPhone Air non rappresenta soltanto la prima metà di quello che diventerà l’iPhone pieghevole?

    Rispondi
  16. Maurizio ha detto:
    24 Settembre 2025 alle 14:03

    Io con sequoia ho problemi con MS Teams qualcuno ha risolto con Tahoe ?

    Rispondi
    • Simonite ha detto:
      26 Settembre 2025 alle 12:18

      Ho passato tutte le versioni di Sequoia (attualmente la 15.7) e non ho mai avuto problemi con MS Teams. Hai provato a re-installarlo?

      Rispondi
  17. MMM ha detto:
    29 Settembre 2025 alle 19:38

    Una domanda aperta a tutti: (oltre che ovviamente all’uomo ragno)

    Con macOS 26, non mi capitava con la beta mentre diverse volte mi è già capitato con la versione finale (e non solo le pendrive, anche l’SSD interno)… si blocca il Finder da dover fare riapri altrimenti nessuna icona o nome file è più cliccabile… è capitato ad altri? Esiste un rimedio?

    Rispondi
    • Stefano Donadio ha detto:
      29 Settembre 2025 alle 19:59

      Ciao MMM, segui le istruzioni di quest’altro articolo, vanno bene anche per Tahoe click qui

      Rispondi
  18. giovanni montopoli ha detto:
    8 Novembre 2025 alle 11:16

    Ciao su Mac studio 2 chip apple M2 max si impallano i download e gli upload dei vari file. rallentamenti super fastidiosi con la rotella che gira. Capita solo a me oppure anche ad altri?

    Rispondi
    • giovanni montopoli ha detto:
      8 Novembre 2025 alle 11:16

      scusate tahoe 26.1

      Rispondi

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