iPhone 17 Pro è una console tascabile: il chip A19 Pro spinge il gaming AAA oltre i limiti
| Gioco | Chip | FPS | Consumo (W) | Incremento vs gen. precedente |
|---|---|---|---|---|
| Death Stranding | A19 Pro | 47,1 | 6,1 | — |
| A18 Pro | 29,3 | 5,3 | A19 Pro: +60% | |
| A17 Pro | 27,8 | 4,7 | A19 Pro: +69% | |
| Resident Evil 4 Remake | A19 Pro | 52,2 | 6,1 | — |
| A18 Pro | 33,7 | 4,7 | A19 Pro: +56% | |
| A17 Pro | 31,6 | 4,9 | A19 Pro: +65% | |
| Assassin’s Creed Mirage | A19 Pro | 29,7 | 5,6 | — |
| A18 Pro | 20,4 | 4,8 | A19 Pro: +45% | |
| A17 Pro | 18,4 | 4,5 | A19 Pro: +61% |
Nota: i valori FPS e consumi sono tratti dai test pubblicati (YouTuber Geekerwan). L’incremento indicato è relativo all’A19 Pro rispetto alle generazioni citate.
I primi test prestazionali di iPhone 17 Pro e 17 Pro Max segnano un deciso cambio di passo per Apple sul fronte gaming. A guidare questa rivoluzione è il chip A19 Pro, capace di spingere i framerate fino al 69% in più rispetto alle generazioni precedenti. Un salto che non si spiega soltanto con la potenza del nuovo SoC, ma anche con l’introduzione della camera di vapore per la dissipazione del calore e con il ritorno all’alluminio per la scocca, materiale che gestisce meglio le alte temperature rispetto al titanio.
Le prove, condotte dallo YouTuber Geekerwan su tre titoli di peso come Resident Evil 4 Remake, Death Stranding e Assassin’s Creed Mirage, hanno evidenziato risultati sorprendenti. Death Stranding è quello che ha registrato i miglioramenti più eclatanti, con un aumento del 69% rispetto all’A17 Pro e del 60% rispetto all’A18 Pro, raggiungendo i 47,1 fps a 6,1 W di consumo. Resident Evil 4 Remake ha seguito lo stesso trend, con incrementi del 65% e del 56% rispettivamente rispetto alle due generazioni precedenti, arrivando a 52,2 fps. Assassin’s Creed Mirage, infine, ha mostrato un +61% rispetto ad A17 Pro e un +45% rispetto ad A18 Pro, stabilizzandosi a 29,7 fps.
Numeri che, al di là delle differenze tra i singoli titoli, raccontano un dato chiaro: i 30 fotogrammi al secondo, considerati lo standard minimo per un’esperienza di gioco fluida, sono finalmente a portata di mano anche su iPhone. Questo permette di definire i nuovi modelli come i primi veri iPhone da gaming AAA, pur con le dovute cautele legate all’evoluzione costante dei motori grafici.
Va sottolineato anche l’aumento nei consumi, con picchi medi di 6,1 W, segno che la maggiore potenza richiede più energia. Tuttavia, la combinazione di un chip più performante e un sistema di raffreddamento avanzato consente allo smartphone di sostenere questi carichi senza penalizzare l’esperienza d’uso. In sintesi, Apple ha trasformato iPhone 17 Pro in un dispositivo capace di reggere il confronto con piattaforme da gioco dedicate, alzando l’asticella per l’intero settore mobile.


