Apple sotto pressione: l’UE vuole risposte su sicurezza e frodi finanziarie

L’Unione Europea sta preparando un’indagine per verificare se Apple e altri grandi colossi tecnologici stiano facendo abbastanza per contrastare le frodi finanziarie online, un fenomeno in forte crescita che mette a rischio milioni di consumatori. Gli organismi di vigilanza europei invieranno richieste formali ad aziende come Apple, Google, Microsoft e Booking Holdings per chiarire quali strumenti e misure abbiano adottato nella lotta alle truffe digitali.
A confermarlo è stata Henna Virkkunen, vicepresidente esecutiva della Commissione Europea per la Sovranità tecnologica, la Sicurezza e la Democrazia, che ha sottolineato come l’iniziativa rientri nei poteri previsti dal Digital Services Act, la legge europea che regola i servizi digitali e impone nuove responsabilità alle piattaforme online.
L’inchiesta si inserisce in un quadro più ampio in cui Bruxelles vuole rafforzare il controllo sull’influenza dei big tech, spingendoli a collaborare più attivamente anche nella prevenzione delle frodi che proliferano sul web.

