Recensione: AirPods Pro 3, l’aggiornamento che alza l’asticella senza cambiare prezzo

Gli AirPods Pro 3 non sono un semplice restyling, ma un perfezionamento mirato a risolvere i limiti dei modelli precedenti. Il design resta fedele alla linea Apple, ma gli auricolari adottano un’angolazione rinnovata che li rende più ergonomici e stabili, riducendo la frustrazione di chi si è sempre lamentato della scarsa tenuta.

Oltre alle classiche quattro misure, arriva un quinto gommino in taglia XXS, studiato per garantire compatibilità anche a chi ha condotti auricolari particolarmente piccoli. I nuovi adattatori in silicone con una sottile anima in foam non sono i classici “memory foam”, ma un compromesso che combina espansione leggera e facilità di pulizia.
Cancellazione attiva del rumore
Apple ha definito la cancellazione attiva del rumore degli AirPods Pro 3 “leader di categoria”, sostenendo che sia due volte più potente rispetto a quella della generazione precedente. Dopo una giornata di test intensivi, l’impressione conferma un netto passo avanti: il miglioramento è evidente su tutte le frequenze, dai suoni più bassi a quelli più alti, con un isolamento sorprendente se confrontato direttamente con gli AirPods Pro 2.
Nell’ascolto musicale l’ambiente esterno scompare quasi del tutto, con il traffico urbano e i rumori dei passanti cancellati in maniera quasi totale, disturbati solo da mezzi particolarmente rumorosi come camion o autobus. Anche in treno l’esperienza è simile: il fruscio delle ruote e le voci dei passeggeri si dissolvono, lasciando un’atmosfera silenziosa e immersiva. La qualità della soppressione è tra le migliori oggi disponibili sul mercato.

Eppure, c’è un avversario che resiste: i Bose QuietComfort Ultra Earbuds (€299) di seconda generazione. Nei test diretti, gli auricolari Bose riescono ancora a garantire un leggero vantaggio, soprattutto nella gestione delle frequenze più alte. Si tratta però di una differenza minima, tanto che, considerando il prezzo inferiore degli AirPods Pro 3, il rapporto qualità-prezzo pende chiaramente a favore del nuovo modello Apple.
Qualità audio
I nuovi AirPods Pro 3 rappresentano un salto qualitativo notevole rispetto al modello precedente, con un suono più rifinito, bassi più controllati e una definizione superiore lungo tutta la gamma. Apple mantiene la sua firma sonora neutra, apprezzata da molti, ma qui viene arricchita da una rinnovata architettura acustica che porta l’esperienza d’ascolto a un livello superiore. I tamburi risultano più incisivi e rapidi, con una cassa più presente e profonda, in grado di bilanciare alti brillanti e medi più rotondi. I test iniziali confermano un’ottima resa con ogni genere musicale, rendendo l’ascolto coinvolgente e dettagliato.

Il miglioramento più evidente è però lo spazio sonoro. Guardando Harry Potter e il Prigioniero di Azkaban, il brano Buckbeak’s Flight rivela un’ampiezza sorprendente, con una netta separazione tra archi, fiati e percussioni che restituisce l’imponenza orchestrale con grande realismo. Le AirPods Pro 3 diventano così uno strumento ideale per l’intrattenimento casalingo, grazie a un Dolby Atmos che, se resta poco convincente per la musica, si rivela invece straordinario per film e serie, soprattutto nelle ore in cui non si può contare su un impianto surround o su una soundbar.
Il posizionamento dei suoni in scena è preciso, i dialoghi risultano chiari e ben integrati, mentre le colonne sonore esplodono in tutta la loro potenza. Pur non potendo sostituire completamente l’impatto di un sistema home theater, le nuove cuffiette di Apple offrono un’esperienza più immersiva rispetto alle AirPods Pro 2, confermandosi un upgrade importante sia per la musica sia per la visione cinematografica.

Sensori
Sul fronte tecnico, gli AirPods Pro 3 integrano sensori avanzati: microfoni a doppio beamforming, accelerometri per il rilevamento del movimento e della voce, un sensore ottico per la pelle e, soprattutto, un cardiofrequenzimetro. Questo consente di tracciare oltre cinquanta discipline sportive senza Apple Watch, con dati che confluiscono direttamente nell’app Fitness di iOS. Per chi possiede anche lo smartwatch, un nuovo algoritmo sceglie automaticamente la fonte più affidabile tra i due dispositivi. Il tutto con una resistenza certificata IP57 contro polvere e acqua, un miglioramento rispetto al passato che li rende adatti anche a sessioni intense di sport.

Batteria
La batteria offre prestazioni concrete: otto ore con ANC attivo, 7,5 ore con audio spaziale, dieci in modalità Trasparenza. In scenari reali, dopo un volo intercontinentale con uso continuativo, resta ancora carica disponibile. La custodia con chip U2 garantisce localizzazione più precisa con Dov’è e mantiene un’autonomia complessiva di 24 ore.
Qualità telefonate
La qualità delle chiamate migliora grazie a microfoni più sofisticati e all’eliminazione dei rumori ambientali: in conversazioni su strade trafficate o con vento, l’interlocutore percepisce una voce chiara e pulita.

La novità più “futuristica” è la traduzione simultanea integrata, parte del pacchetto Apple Intelligence, che sarà disponibile in italiano entro la fine dell’anno . Non sostituisce interpreti professionali né garantisce una resa perfetta in contesti complessi, ma risulta efficace per dialoghi quotidiani o contenuti multimediali senza sottotitoli.
Considerazioni finali
Con un prezzo invariato a 249 €, gli AirPods Pro 3 si posizionano come un aggiornamento “obbligato” per chi proviene dalla prima generazione, consigliato a chi cerca una indossabilità migliore e utile anche a chi non vuole dipendere dall’Apple Watch per allenarsi.
Chi possiede già i Pro 2 non ha molti motivi per disperarsi, ma è difficile provare la nuova generazione e poi tornare indietro: Apple ha limato quasi ogni difetto, senza aggiungere costi e con una visione sempre più ampia degli auricolari come dispositivo multifunzione, non solo per l’ascolto musicale.
Punteggio (da 1 a 5): ![]()
Pro: comodi da indossare; autonomia notevolmente migliorata; qualità del suono è superiore; prezzo invariato.
Contro: nessuno in particolare.
Compatibilità: iPhone, iPad, Mac, Apple Watch, Apple TV con la versione più recente del sistema operativo.
Prezzo: €249, su Amazon anche in 5 rate da 49,8 € senza interessi e senza pratica di finanziamento.
Produttore: Apple.
LEGENDA
Ottimo. Confrontato con altri del suo genere, è il migliore in assoluto.
Buono. Mancano uno o due funzionalità per essere ottimo.
Sufficiente. Buon rapporto tra qualità e prezzo.
Insufficiente. Bug e difetti ne sconsigliano l’acquisto o l’utilizzo.
Pessimo. Con gravi problemi hardware o software, inutilizzabile.


6 commenti
Arrivando dagli AirPods Pro di prima generazione acquistati intorno al 2019, penso che l’upgrade valga la pena. Li uso quasi esclusivamente per riunioni e per guardare contenuti dal divano, ma forse è arrivato il momento di mandarli in pensione.
Interessante recensione. È la prima volta che prendo seriamente in considerazione gli AirPods Pro. Finora ho usato gli auricolari cablati Etymotic ER4P per l’isolamento passivo, ma i fili diventano scomodi quando sono all’aperto, ad esempio mentre taglio l’erba, e il rumore da frizione trasmesso dal cavo è davvero fastidioso. Quando non ho bisogno della cancellazione del rumore, invece, ho sempre usato gli AirPods di prima e seconda generazione non-Pro.
Mi chiedo quanto bene funzionino gli AirPods Pro 3 con un tosaerba. Per l’aereo, mio figlio dice che la cancellazione attiva degli AirPods 4 è discreta, quindi immagino che gli AirPods Pro 3 dovrebbero essere sensibilmente migliori sotto questo aspetto.
Gli AirPods Pro di prima generazione mi davano fastidio all’orecchio e i gommini non mi garantivano mai una vestibilità sicura.
Gli AirPods Pro 2, per motivi che non so spiegare, mi calzavano invece molto meglio e sono diventati uno dei miei prodotti Apple preferiti.
Questi nuovi AirPods Pro 3 sembrano davvero ottimi, spero che i nuovi gommini si adattino bene. Non mi resta che provarli per scoprirlo.
Dopo una pessima esperienza con la versione 1, voglio dare ancora fiducia. Dopo due anni l’auricolare destro ha iniziato a introdurre rumore attraverso i microfoni per la cancellazione del rumore. Sostituiti da Apple perché riconosciuto come difetto tecnico, dopo 14 mesi stessa situazione. Speriamo nella nuova versione.
Li ordinati principalmente per la soppressione del rumore, sono in smartworking con due bambini in età scolare, e mi serve un po’ di silenzio quando sono al Mac.
Idem, stessa identica situazione con in più un cane “irrequieto” 😀