LG sfida Apple: in arrivo il primo monitor 6K con Thunderbolt 5 a metà prezzo del Pro Display XDR

LG si prepara a lanciare il suo nuovo UltraFine evo 6K da 32 pollici, primo display sul mercato a supportare lo standard Thunderbolt 5. Presentato in anteprima al CES 2025, il modello 32U990A arriva ora con dettagli tecnici completi e una data di disponibilità: in America i preordini partiranno il 30 settembre a un prezzo di 1.999 dollari, mentre sul sito canadese di LG la data indicata è il 10 ottobre, mentre su quello italiano non è neppure presente il nuovo monitor, quindi ci saranno lanci differenziati a seconda di mercati.
Il pannello Nano IPS Black offre una risoluzione di 6.144 x 3.456 pixel con densità di 224 ppi, copertura del 99,5% Adobe RGB e del 98% DCI-P3, e un contrasto di 2.000:1, il doppio rispetto ai tradizionali IPS. Certificato DisplayHDR 600, raggiunge 600 nit di luminosità di picco in HDR e 450 nit in SDR, valori inferiori rispetto ai 1.600 nit del Pro Display XDR di Apple. Il refresh rate resta limitato a 60Hz, un compromesso che potrebbe deludere i professionisti più esigenti.

La connettività è il vero punto di forza: Thunderbolt 5 garantisce fino a 120 Gbps in un’unica direzione, 80 Gbps bidirezionali, 96W di power delivery e supporto al daisy-chain di un secondo monitor 6K, affiancato da DisplayPort 2.1, HDMI e cinque porte USB-C.
Il design, ispirato all’XDR di Apple, si distingue per cornici ridotte, stand minimalista a forma di L e piena regolazione ergonomica, inclusa la rotazione verticale. Completano la dotazione la certificazione TÜV Rheinland per la riduzione della luce blu e un prezzo che, a differenza dei 4.999 dollari richiesti da Apple, rende l’UltraFine evo 6K un’opzione di fascia alta ma molto più accessibile.


5 commenti
un display con quella risoluzione se lo si vuole sfruttare al meglio come spazi per le finestre e dcoumenti aperti. deve essere almeno 43″…. io con il mio 32″ gia’ con il 4k di risoluzione ho caratteri troppi piccoli da leggere se voglio sfruttare tutto lo spazio per ogni finestra aperta… un 32″ per me va ben per un 2k di risoluzione… dai 43″ in su vanno bene i 4k e più
Hai toccato un punto molto vero: la resa di una risoluzione dipende tantissimo dalla diagonale e dalla distanza di utilizzo. Su un 32″ il 4K offre una densità di pixel altissima, ma testi e icone possono risultare troppo piccoli se non si usa lo scaling. Per chi lavora soprattutto con documenti e finestre affiancate, un 43″ in 4K garantisce maggiore comfort visivo e sfrutta meglio lo spazio. In effetti un 32″ si sposa bene con il QHD/2K per leggibilità, mentre il 4K diventa più interessante su diagonali più grandi o per lavori grafici dove conta la nitidezza assoluta.
Il problema di fondo però è che con i 43″ si entra già in un formato molto ingombrante, difficile da collocare su molte scrivanie e non sempre pratico per chi lavora da vicino. In certi casi si rischia di muovere troppo la testa per seguire i contenuti, trasformando il vantaggio dello spazio in una fatica visiva e posturale.
Un 43″, pur offrendo più spazio, può risultare poco ergonomico per l’uso quotidiano: la distanza di visione ideale è maggiore, quindi chi lavora a una normale scrivania si ritrova troppo vicino allo schermo. Questo porta a non riuscire a cogliere tutto il contenuto con un colpo d’occhio, rendendo paradossalmente meno efficiente la gestione delle finestre rispetto a un 32″, che resta più equilibrato.
si ma qui si parla di 6 k di monitor in un 32″.. non ha senso per me