Opera Neon debutta: il browser AI che costa 19,90 dollari al mese e promette un web su misura

Opera ha aperto oggi l’accesso a Neon, il suo nuovo browser “agentico” basato sull’intelligenza artificiale, con un abbonamento mensile da 19,90 dollari e una disponibilità ristretta a un numero non precisato di utenti.
Annunciato a maggio senza troppi dettagli, Neon si distingue per la presenza di diversi agenti AI, ciascuno progettato per un’attività specifica. Tra questi spiccano “Tasks”, che funge da spazio di lavoro dedicato a un compito preciso, e “Do”, che gestisce la navigazione web all’interno di un Task. Gli utenti possono inoltre memorizzare istruzioni e prompt negli strumenti chiamati “Cards”, rendendo più rapido il riutilizzo delle funzioni AI.
Per ora l’accesso resta selettivo, mentre gli altri interessati dovranno iscriversi a una lista d’attesa. Nonostante Opera lo presenti come il “browser AI di nuova generazione”, il mercato è sempre più affollato: negli ultimi mesi hanno fatto il loro debutto alternative come Comet di Perplexity, ChatGPT Agent di OpenAI e Dia di The Browser Company, recentemente acquisita da Atlassian, mentre Google ha introdotto nuove funzioni basate su Gemini in Chrome.

