Apple cambia rotta: stop all’upgrade del Vision Pro, la priorità ora sono gli occhiali smart

Apple ha deciso di sospendere lo sviluppo della nuova versione del Vision Pro, un modello più leggero e meno costoso previsto per il 2027, per concentrare le proprie risorse sugli occhiali smart, considerati il vero terreno di sfida nel futuro dei dispositivi tecnologici, a rivelarlo è il solito ben informato Mark Gurman, da molti considreato l’ufficio stampa ombra di Cupertino per via delle sue anticipazioni veritiere su prodotti Apple non ancora annunciati.
Secondo fonti interne, Tim Cook & C. hanno riallocato i team impegnati sul progetto del visore per accelerare la tabella di marcia degli occhiali, destinati a diventare una categoria chiave nell’era dei dispositivi guidati dall’intelligenza artificiale.
La strategia prevede due linee principali: un modello chiamato N50, senza display ma collegato a iPhone, che Apple punta a presentare già il prossimo anno per un lancio nel 2027, e una versione con schermo, in diretta concorrenza con i nuovi Ray-Ban Meta Display, inizialmente attesi per il 2028 ma ora anticipati. Gli occhiali saranno dotati di chip dedicati, altoparlanti, fotocamere per registrazioni multimediali, controlli vocali e, potenzialmente, funzioni di monitoraggio della salute.
La decisione riflette il parziale insuccesso commerciale del Vision Pro, presentato nel 2024 a un prezzo di 3.499 dollari. Il dispositivo, troppo costoso e ingombrante, non è riuscito a conquistare il grande pubblico ed è stato progressivamente riposizionato da Apple come prodotto per il settore business. Nonostante un aggiornamento minore con chip più potente sia previsto a breve, Cupertino riconosce che la tecnologia degli occhiali, più vicina alla visione di Tim Cook, rappresenta la vera opportunità per entrare nella quotidianità degli utenti.
Il cambio di priorità arriva in un contesto competitivo serrato: Meta ha lanciato i primi Ray-Ban Stories nel 2021 e ha ottenuto un successo inatteso con la nuova linea di occhiali AI-ready nel 2023. L’ultima versione, senza display, è stata aggiornata con batterie più longeve e modelli pensati per gli sportivi, mentre la versione con schermo, già in vendita a 799 dollari, ha generato forte interesse e avrà un successore con doppio display nel 2027.
Apple, ancora indietro rispetto a Meta, punta a colmare il divario con il rilancio di Siri, previsto per marzo, e con l’integrazione della piattaforma Apple Intelligence in una nuova linea di dispositivi. Nel frattempo anche Google, Amazon e OpenAI stanno accelerando lo sviluppo di hardware AI, delineando una corsa globale verso la prossima generazione di gadget.


4 commenti
…ma sono io l’unico che non vede nulla in questo tipo di tecnologie per il grande la pubblico, la massa?
Io le vedo utili solo per ambienti specifici tipo la medicina.
Non credo siano una innovazione rivoluzionaria per le masse
Siamo in due. 😏
Anch’io la penso come te. Secondo me il potenziale c’è, ma solo per ambiti business particolari come medicina, progettazione, ecc
anche secondo me , sa tanto di moda passeggera legata alla novità o ai ricordi de film i fantascienza, non me ne farei granché nulla , magari è un giudizio affrettato ma anche sforzandomi non risolverebbe nessun mio problema in particolare ,