Accadde oggi: il CEO Michael Spindler nega che Apple sia una “anatra zoppa”

3 ottobre 1994 Il CEO di Apple Michael Spindler, soprannominato “Diesel” rassicura che Apple “non è una azienda lame duck’, letteralmente “anatra zoppa”, una espressione diffusa quasi esclusivamente nel gergo giornalistico e politico che sta a indicare una persona o una cosa senza successo.
La precisazione di Spindler arriva all’indomani del crollo delle vendite dei Mac, dei massicci licenziamenti e dei risultati finanziari dell’ultimo trimestre che fecero registrare 188 milioni di dollari di perdite. Dopo quindici mesi di gestione, Spindler voleva rassicurare tutti che il peggio era finito. Purtroppo, le cose peggioreranno ulteriormente.
Il 1994 è un anno disastroso per Apple, la sua quota di mercato negli Stati Uniti dei PC che è scesa dal 14,2% nel 1993 al 10,8%, le vendite di software di Cupertino stavano crescendo più lentamente di quelle delle aziende rivali e Apple doveva anche affrontare l’imminente arrivo di Windows 95 di Microsoft. Per molti, il sistema operativo di Microsoft non era altro che un clone di Mac OS, ma sufficientemente buono per evitare di acquistare un costosissimo computer Apple.

Spindler si era costruito una reputazione di brillante stratega aziendale quando lavorava per la divisione Apple Europa, dando più autonomia di marketing alle varie sedi di Apple sparse per il Vecchio Continente, riuscì a stimolare le vendite.
Le sue prime mosse come CEO furono all’insegna dell’austerità, con il licenziamento di lavoratori, l’abbandono di costosi progetti, il taglio dei fondi per ricerca e sviluppo per oltre 100 milioni di dollari, il congelamento degli stipendi dei dirigenti e l’eliminazione di vantaggi come gli asili nido e i centri fitness gratuiti.
In un certo senso, le mosse di Spindler erano simili alle scelte che più tardi prenderà Jobs al ritorno in Apple qualche anno dopo. Tuttavia, Spindler non possedeva il carisma di Jobs e nemmeno quello del precedente CEO, John Sculley. Dopo che Spindler fu nominato CEO di Apple, impiegò oltre quattro mesi prima di apparire in pubblico. Tuttavia, all’epoca, le scelte di ridurre i costi di Spindler era ciò che molte persone pensavano che Apple avesse bisogno.

