Recensione: Batteria Magsafe per iPhone Air, energia smart in formato tascabile

Apple ha presentato la nuova batteria MagSafe come l’accessorio pensato su misura per iPhone Air
, un modello che ha fatto della sottigliezza e dell’eleganza il suo tratto distintivo, ma a scapito della versatilità fotografica e soprattutto della durata della batteria.
Sapendo che questo limite avrebbe potuto infastidire alcuni utenti, Tim Cook & C. hanno lanciato una batteria esterna dedicata esclusivamente all’Air, esaltata durante l’evento di settembre come un acquisto imprescindibile.

iPhone Air con Batteria Magsafe e cutodia Bumper
Il design è sottile e raffinato, in linea con la filosofia del dispositivo. Disponibile solo in una finitura bianca setosa, la batteria si aggancia magneticamente al retro dell’iPhone Air, senza sporgenze o dettagli superflui.
La sua semplicità è quasi scultorea: una piccola “lastra energetica” capace di ricaricare lo smartphone e, se necessario, anche AirPods o altri piccoli dispositivi tramite USB-C, ma non un iPad Pro o un MacBook perchè sortisce l’effetto opposto, con questi ultimi che finiscono per alimentare la batteria. Una volta agganciata, la batteria protegge parzialmente anche il caratteristico plateau della fotocamera, rendendolo meno esposto agli urti.

Con i suoi 3.149 mAh e una capacità di 12,26Wh, la batteria ha uno spessore di appena 2,72 millimetri (fonte iFixIT) e corrisponderebbe, se non in maniera identica almeno molto da vicino, a quella già integrata nell’iPhone Air, ma garantisce fino al 65% di autonomia extra a causa delle inevitabili perdite di efficienza legate alla ricarica wireless, pari a circa 40 ore di riproduzione video secondo le stime ufficiali, in ogni caso sufficiente per affrontare una giornata “intensa” intera.
Il sistema intelligente sceglie i momenti migliori per trasferire energia, mentre la ricarica wireless arriva a 12W. Per chi desidera ancora più velocità, è possibile collegare contemporaneamente iPhone Air e batteria a un alimentatore da 20W o superiore. In questo caso, il primo ad essere ricaricato è l’iPhone Air fino all’80% prima che la batteria inizi a sua volta a ricaricarsi. In questo modo, l’iPhone si ricarica per primo nel caso in cui sia necessario utilizzarlo prima che la ricarica sia completata.
Due dettagli rilevanti distinguono la batteria di Apple dalle comuni powerbank magnetiche di terze parti: queste ultime si limitano solitamente a un semplice indicatore LED a più punti per segnalare lo stato di carica, mentre la Betteria MagSafe si integra in modo nativo con iOS. Quando viene agganciata all’iPhone Air, sul display compare per alcuni secondi la percentuale di ricarica, che resta sempre disponibile anche all’interno del widget Batterie di sistema.
L’altro dettaglio è che la batteria di Apple inizia a ricare l’iPhone quando viene agganciata, mentre per quelle di terze parti bisogna avviare la ricarica premendo un non sempre comodo pulsante.

Il peso però non passa inosservato: la batteria da 126 grammi fa salire il totale del dispositivo da 177 g a 291 g, superando persino il massiccio iPhone 17 Pro Max, che si ferma a 223 g. Un paradosso per un telefono chiamato “Air”, che nasce proprio per essere leggero e maneggevole.
C’è però un limite che fa storcere il naso: la posizione dei magneti. A differenza degli altri accessori MagSafe, Apple li ha collocati verso il centro, scelta necessaria per adattarsi alla particolare barra fotocamera dell’iPhone Air. Questo significa che la batteria non è realmente compatibile con altri iPhone, dove la batteria finisce per poggiarsi direttamente sul modulo fotografico. Sebbene il telefono riesca comunque a percepire una debole carica attraverso il vuoto, si tratta di un utilizzo scomodo e non consigliato. L’unica alternativa è posizionare la batteria in orizzontale, soluzione tutt’altro che elegante che obbliga a lasciare l’iPhone disteso su un tavolo.
Non mancano limiti e scelte discutibili. La Batteria MagSafe costa 114 €, un prezzo importante considerando la capacità ridotta. Inoltre, non è dotata di MagSafe sul retro, il che impedisce di utilizzare in contemporanea accessori come il wallet, una mancanza non trascurabile per chi ha abbandonato del tutto il portafoglio fisico.
Considerazioni finali
In definitiva, la MagSafe Battery per iPhone Air è l’accessorio che meglio si sposa con lo smartphone per estetica e integrazione, ma non è priva di compromessi. È bellissima, pratica e intelligente, ma aggiunge peso e costo a un dispositivo che si era distinto per leggerezza e minimalismo. Chi è disposto a tollerare questi compromessi troverà in lei il complemento ideale, ma per tutti gli altri potrebbe restare un lusso non indispensabile.
Punteggio (da 1 a 5): ![]()
Pro: permette di arrivare alla fine di una giornata intensa; perfettamenta integrata con il design dell’iPhone Air e con iOS; può ricaricare piccoli dispositivi.
Contro: prezzo; compatibile solo con iPhone Air; peso.; non si possono usare altri accessori Magsafe.
Compatibilità: iPhone Air.
Prezzo: €114, disponibile su Amazon.
Produttore: Apple.
LEGENDA
Ottimo. Confrontato con altri del suo genere, è il migliore in assoluto.
Buono. Mancano uno o due funzionalità per essere ottimo.
Sufficiente. Buon rapporto tra qualità e prezzo.
Insufficiente. Bug e difetti ne sconsigliano l’acquisto o l’utilizzo.
Pessimo. Con gravi problemi hardware o software, inutilizzabile.


9 commenti
Compri un telefono perchè bello, sottile e leggero, poi ti accorgi che la batteria non basta e ti ritrovi in tasca una mattonella spessa e pesante… 🤣
Invece, in realtà, la batteria dell’iPhone Air basta e avanza per un giorno intero ed il telefono rimane bello, sottile e leggero. 😅
Penso che non la si tenga sempre collegata, ma solo alla bisogna.
Certo se questo significa “sempre, tutti i giornià2 evidentemente era meglio comprare un altro modello.
Ma esiste Stefano una batteria con MagSafe sul retro compatibile con il wallet?
A memoria, no.
Personalmente ho preferito prenderne una più piccola, più piatta, MagSafe che si posiziona egregiamente sull’Air. Probabilmente è meno potente ma nel mio caso non pretendo chissà cosa ma un semplice boost di potenza se sto proprio a secco. Quindi da 5% lo porta al 65% mentre continuo anche ad usarlo, e mi sta benissimo così. 20€ di costo totale!
Riguardo il MagSafe per portafoglio: troverei assurdo mettere su una mattonella di quello spessore, addirittura un ulteriore spessore! È una questione di buon senso. Chi fosse abituato ad usarlo, in questo caso lo metterà in alta tasca.
Il punto di forza della precedente batteria MagSafe è che manteneva la carica al 100% anche dopo mesi di inutilizzo.
Scusa ma come può una batteria rimanere al 100% dopo mesi di inutilizzo?
Dipende dalla batteria, ad esempio l’ultima generazione di Eneloop ricaricabili hanno una bassissima autoscarica e dopo un anno di inutilizzo mantengono il 90% della carica iniziale.