iPhone si ripara da solo: con iOS 26 disponibile il Recovery Assistant, addio a Mac e PC

Apple introduce in iOS 26
una funzione rivoluzionaria per la manutenzione dei propri dispositivi: si chiama Recovery Assistant ed è pensata per riportare in vita un iPhone che non riesce più ad avviarsi correttamente, senza bisogno di collegarlo a un Mac o a un PC. La novità, apre una nuova era nella gestione autonoma dei guasti software su iPhone.
Secondo quanto dichiarato da Apple, Recovery Assistant è una modalità completamente automatizzata che si attiva se l’iPhone, durante l’avvio, rileva un problema. In questo caso il sistema entra automaticamente in una modalità chiamata “Recovery”, che sullo schermo mostra un messaggio esplicito: “Questo iPhone ha riscontrato un problema durante l’avvio. Per facilitare la diagnosi e la risoluzione, è stato avviato in modalità Recovery. Recovery cercherà eventuali problemi e tenterà di risolverli, se trovati.”
A differenza delle soluzioni precedenti, che richiedevano l’uso di un computer con iTunes o Finder, con iOS 26 sarà sufficiente un altro dispositivo Apple per avviare il processo di ripristino. L’iPhone danneggiato mostrerà un menu nell’angolo in alto a destra dello schermo, da cui si potrà attivare il recupero. A questo punto basterà seguire le istruzioni su un altro dispositivo Apple, come un iPad, per scaricare e installare la versione più recente di iOS e riportare il telefono alla normalità.
Si tratta di un’estensione potenziata di una funzione simile introdotta per la prima volta con gli iPhone 15 nel 2023, ma che ora diventa accessibile a tutti i dispositivi compatibili con iOS 26, rendendo la riparazione software più autonoma, immediata e alla portata di tutti.

