Nuovo MacBook Pro 14” con chip M5 a partire da € 1.849

Apple ha presentato il nuovo MacBook Pro da 14 pollici con chip M5, un aggiornamento che punta tutto su prestazioni potenziate e intelligenza artificiale. Il nuovo processore integra un acceleratore neurale in ogni core e offre fino a 3,5 volte la velocità nei flussi di lavoro AI rispetto alla generazione precedente, oltre a una grafica fino al 60% più rapida. Il chip include anche una CPU più efficiente, un Neural Engine a 16 core e una banda di memoria di 150 GB/s, pensata per gestire applicazioni complesse come modelli linguistici locali o rendering 3D.
Le prestazioni migliorano sensibilmente anche in ambito professionale, con tempi di compilazione più brevi in Xcode, caricamenti SSD fino al doppio più veloci e un’autonomia che raggiunge le 24 ore. Rispetto ai modelli Intel, il salto è notevole: fino a 86 volte più rapido nei compiti di intelligenza artificiale e 5,5 volte più veloce nella CPU.

Il display Liquid Retina XDR da 14 pollici resta uno dei punti di forza, con luminosità fino a 1600 nit, supporto per due monitor esterni e una nuova opzione con finitura nano-texture. Il sistema audio a sei altoparlanti, la fotocamera da 12 megapixel e il supporto a Apple Intelligence completano la dotazione, insieme al nuovo macOS Tahoe che introduce un’interfaccia più trasparente e funzioni AI per traduzioni, messaggi e automazioni.
Apple sottolinea anche i progressi ambientali: il nuovo MacBook Pro è composto per il 45% da materiali riciclati e viene prodotto con energia rinnovabile. Disponibile in nero siderale e argento, parte da € 1.849, con preordini già aperti e consegne dal 22 ottobre.
Il nuovo MacBook Pro 14” M5 è disponibile in tre configurazioni:
- € 1.849: CPU 10-core, GPU 10-core, 16 GB di memoria unificata e SSD da 512 GB
- € 2.099 CPU 10-core, GPU 10-core, 16 GB di memoria unificata e SSD da 1 TB
- € 2.349 CPU 10-core, GPU 10-core, 24 GB di memoria unificata e SSD da 1 TB


5 commenti
Non ho capito se hanno spiegato perché i due entry level da 14” non hanno l’alimentatore.
In Europa è venduto senza caricabatteria… il che mi fa pensare che ci sia di mezzo qualche regolamento. Indago.
Il prezzo è diminuito, -100 € rispetto al modello M4 dell’anno scorso.
Grazie mille per la info. Però la trovo una mossa strana. Già nei telefoni faccio ancora fatica a mandarla giù. Nei computer non ha senso a mio parere
La scelta (obbligata) di non includere l’alimentatore ha molto senso ed accomuna tutti i produttori di hardware, non solo Apple.
Personalmente, tutti i miei dispositivi stanno finalmente convergendo verso USB-C ed ogni volta che preparo la borsa per un viaggio benedico la cosa: un alimentatore, un cavo e via. Meno peso, meno ingombri, meno rischi di dimenticare il cavo o l’alimentatore giusto.
Sino a non troppo tempo fa, almeno due alimentatori, quando non tre, con rispettivi cavi per la ricarica.
Ovviamente, questo corrisponde anche a meno inquinamento e meno costi. Win win.