Accadde oggi: Apple offre acqua ghiacciata agli utenti Windows all’inferno

16 ottobre 2003 Sei mesi dopo l’apertura dell’iTunes Music Store per Mac, Apple annuncia che il suo negozio di musica online sarà disponibile anche per gli utenti PC grazie ad una versione di iTunes per Windows. Sarà come “dare un bicchiere di acqua ghiacciata a qualcuno all’inferno”, affermò scherzando Steve Jobs.
Apparentemente la decisone di Apple poteva sembrare limitata solo alla strategia di aumentare i clienti dell’iTunes Music Store, ma in realtà era una mossa pianificata per il lungo periodo, infatti cinque anni più tardi, con il lancio dell’App Store, iTunes per Windows si rivelerà fondamentale per il successo dell’iPhone.
Negli anni ’90, il periodo più buio della storia di Apple, c’era stata una emorragia di utenti che erano passati dal Mac al PC soprattutto grazie a Windows ’95, che per quanto fosse una copia fatta male del sistema operativo Apple, non era così orribile e i PC costavano molto meno rispetto ai Mac.
Agli inizi degli anni 2000, Cupertino grazie ad iTunes e all’iPod aveva una combinazione di software e hardware in grado di attirare nuovi utenti nell’ecosistema Apple. Del resto lo stesso Jobs giustamente ammise che sia iTunes, sia l’iPod hanno contribuito a incrementare le vendite dei Mac. E Phil Schiller, Jon Rubinstein, Jeff Robbin e Tony Fadell, la magica squadra dietro l’iPod, sottolinearono che sebbene ciò fosse vero, Apple non era più una azienda che produceva solo computer.
Inizialmente, Jobs aveva detto che sarebbero dovuti “passare sul suo cadavere” prima che iTunes e iPod potessero essere usati su un PC. Alla fine, Jobs fece marcia indietro, ma solo perché un ipotetico calo di vendite di Mac (chi voleva un iPod doveva per forza acquistare un Mac) non avrebbe mai potuto superare i profitti derivanti dalle vendite di iPod.
iTunes: “La migliore app per Windows mai scritta”

All’inizio, gli utenti PC dovevano ricorrere ad un software realizzato da un’azienda chiamata MusicMatch per utilizzare gli iPod. Anche per questo Jobs alla fine decise di sviluppare iTunes per Windows, perché l’applicazione di MusicMatch non era in grado di assicurare la stessa esperienza utente di iTunes, cosa che poteva in qualche modo compromettere l’immagine di Apple.
Ma non si trattò solo di sviluppare una nuova applicazione, infatti Apple fu costretta a rinegoziare gli accordi stipulati con le etichette musicali.
Durante la presentazione di iTunes per Windows, Jobs lo definì con il suo caratteristico entusiasmo come “La migliore app Windows mai scritta”.



4 commenti
A suo tempo una mia amica, che si vantava di avere un iPod versione windows, mi disse che iTunes gli aveva cancellato tutta la musica sul suo PC,io gli risposi che doveva essere un problema di Windows perché sul mio Mac non dava problemi.
Devo averla convinta poiché oggi oltre all’iPhone ha anche macbook air.
itunes su Windows funzionava male, te lo dico per esperienza. Nulla a che vedere con la versione Mac nonostante le parole entusiaste di Jobs. Me ne sono accorto quando ho comprato il MacBook air. Da lì in avanti gestire l’iPod e gli altri device è stato un piacere
A me piaceva moltissimo in Windows. Oggi penoso.
All’inizio, a detta di molti, quando venne rilasciato iTunes, era un programma perfetto e faceva magnificamente quelli per cui era stato pensato, un jukebox per l’ascolto della propria musica, e l’evoluzione per “gestire” iPod era giusta… poi a mio giudizio gli hanno aggiunto funzioni che potevano benissimo essere messe in un altro programma che collaborava con iTunes, un po’ come funziona con la suite iWork (Numbers, page)….