iPad Pro 2025: quanto è davvero diverso dal modello M4?

| Specifiche | iPad Pro M5 | iPad Pro M4 |
|---|---|---|
| Processore | M5: 9‑core / 10‑core (3/4 performance + 6 efficiency), GPU 10‑core con ray tracing di 3ª gen, Neural Engine 16‑core e Neural Accelerator nei core GPU | M4: 9‑core / 10‑core, GPU 10‑core (ray tracing 2ª gen), Neural Engine 16‑core |
| Memoria e banda | 256/512GB = 12GB RAM; 1/2TB = 16GB; banda memoria 153 GB/s | 256/512GB = 8GB RAM; 1/2TB = 16GB; banda memoria 120 GB/s |
| Display | Ultra Retina XDR Tandem OLED; risoluzioni 2.420×1.668 (11″) e 2.752×2.064 (13″); ProMotion 120Hz; 1.600 nit picco HDR | Stesso pannello Tandem OLED con le stesse specifiche (risoluzione, ProMotion, luminosità e opzione nanotexture) |
| Fotocamere | Posteriore: 12MP Wide + LiDAR; Frontale: 12MP TrueDepth; video 4K@60fps, ProRes fino a 4K30 (1080p30 su 256GB) | Identiche specifiche fotografiche e video |
| Audio e microfoni | 4 altoparlanti e 4 microfoni “studio‑quality” (stereo in ogni orientamento) | Stesso sistema audio e microfoni |
| Connettività | Wi‑Fi 7 (chip N1), Bluetooth 6, modem cellulare C1X (5G sub‑6GHz + fino a 31 bande LTE) | Wi‑Fi 6E, Bluetooth 5.3, modem precedente (compatibilità 5G e LTE) |
| Porte e display esterni | Thunderbolt / USB4; supporto display esterno fino a 6K@60Hz e 4K@120Hz con Adaptive Sync | Thunderbolt / USB4; supporto fino a 6K@60Hz (4K@60Hz non adattivo) |
| Autonomia | Fino a ~10 ore web/Wi‑Fi, ~9 ore su rete cellulare (stima Apple) | Stesse dichiarazioni sull’autonomia |
| Dimensioni e peso | 11″: 9.83 × 6.99 × 0.21″ (0.98 lb); 13″: 11.09 × 8.48 × 0.20″ (1.28 lb) | Identiche dimensioni e peso |
| Prezzi (base US) | 11″ base (256GB) $999; 13″ base $1.299; Cellular +$200 | Stessi livelli di prezzo al lancio |
| Principali differenze | Maggiore potenza CPU/GPU, accelerazione AI (Neural Accelerator), memoria base aumentata, Wi‑Fi 7 / Bluetooth 6, modem C1X, migliori prestazioni in rendering 3D e AI | Ancora ottimo a livello generale ma con connettività e AI meno spinta rispetto all’M5 |
Nota: alcune voci (benchmark e prestazioni reali) si basano su dati preliminari e su comunicazioni ufficiali Apple; risultati specifici possono variare a seconda del carico di lavoro e delle ottimizzazioni software.
Il 15 ottobre 2025 Apple ha presentato i nuovi iPad Pro con chip M5, un aggiornamento che arriva un anno dopo la rivoluzione OLED dell’M4. Cupertino ha deciso di concentrarsi questa volta sulle prestazioni e sull’intelligenza artificiale, lasciando intatti design, display, fotocamere e autonomia. È un classico “spec bump”, come lo definiscono gli analisti: un aggiornamento che migliora l’hardware interno ma conserva tutto il resto, a partire dal prezzo.
Processore

Il cuore del nuovo tablet è il chip M5, realizzato con processo a 3 nanometri di seconda generazione e disponibile in due versioni: una con CPU a nove core (tre ad alte prestazioni e sei ad alta efficienza) e una a dieci core (quattro performance e sei efficiency core), a seconda della configurazione di memoria. La GPU a dieci core introduce un ray tracing di terza generazione e integra un Neural Accelerator in ogni core, capace di gestire algoritmi di intelligenza artificiale direttamente sulla scheda grafica. Secondo Apple, l’M5 offre prestazioni AI 3,5 volte superiori rispetto all’M4, con un Neural Engine a 16 core riprogettato per i nuovi flussi di Apple Intelligence.
Prestazioni

I miglioramenti si riflettono nei benchmark: un test Geekbench 6 trapelato mostra un incremento del 10% nelle prestazioni single-core (4.133 punti contro i 3.748 dell’M4) e del 16% in multi-core (15.437 contro 13.324). Ancora più evidente il salto grafico, con il test Metal che passa da 55.702 a 74.568 punti, segno di un aumento notevole nell’elaborazione 3D e nelle app creative come Final Cut Pro o DaVinci Resolve. Apple parla di una velocità 2,3 volte superiore nell’upscaling video AI e del doppio nella generazione di immagini con Draw Things.

Anche la memoria unificata è più rapida: la banda passa da 120 GB/s a 153 GB/s, e le versioni base da 256 e 512 GB offrono ora 12 GB di RAM contro gli 8 GB del modello precedente. Le configurazioni da 1 e 2 TB mantengono invece 16 GB di memoria. Le capacità di archiviazione restano le stesse: 256 GB, 512 GB, 1 TB e 2 TB.
Design
Dal punto di vista estetico, nulla cambia. L’iPad Pro M5 mantiene la scocca in alluminio riciclato con bordi piatti e lo schermo edge-to-edge con angoli arrotondati. Le dimensioni sono identiche: 9,83 x 6,99 x 0,21 pollici per l’11 pollici e 11,09 x 8,48 x 0,20 pollici per il 13 pollici, con un peso rispettivamente di 445 e 581 grammi. L’aspetto resta quindi invariato rispetto all’M4, così come la disposizione della fotocamera e del connettore Smart Connector posteriore.
Display
Il display Ultra Retina XDR rimane una delle migliori soluzioni mai integrate su un tablet. È lo stesso Tandem OLED introdotto nel 2024, con doppio strato di diodi per garantire luminosità di 1.000 nit in SDR, 1.000 nit in HDR a schermo pieno e fino a 1.600 nit di picco in HDR. Il contrasto 2.000.000:1 e il refresh rate ProMotion fino a 120Hz assicurano fluidità e profondità cromatica. Sono presenti anche True Tone, la copertura cromatica P3 e l’opzione per il vetro nanotexture anti-riflesso sui modelli da 1TB e 2TB, pensata per i professionisti dell’immagine.
Fotocamera
Apple mantiene invariata la dotazione fotografica: sul retro una fotocamera da 12 megapixel con apertura f/1.8 e scanner LiDAR, mentre sul fronte una fotocamera TrueDepth da 12 MP f/2.0, collocata in posizione orizzontale per un’inquadratura più naturale durante le videochiamate. Entrambe le generazioni supportano video 4K fino a 60 fps, ProRes fino a 4K 30fps (limitato a 1080p 30fps sui modelli da 256 GB), time-lapse, slow-motion e modalità Cinematic. Anche il sistema di quattro altoparlanti stereo e i microfoni “studio-quality” restano invariati, con una resa audio tra le migliori sul mercato tablet.
Connessioni
Sul piano della connettività, la novità più rilevante è l’introduzione del nuovo chip Apple N1 per Wi-Fi e Bluetooth. L’iPad Pro M5 supporta ora il Wi-Fi 7 e il Bluetooth 6, offrendo maggiore stabilità e velocità di trasferimento dati rispetto al Wi-Fi 6E e al Bluetooth 5.3 della generazione precedente. Sul versante cellulare arriva il modem Apple C1X, progettato internamente per sostituire i chip Qualcomm. Questo modem consente connessioni 5G più efficienti e promette un incremento fino al 50% nella velocità di trasmissione, pur mantenendo compatibilità con le reti sub-6GHz e LTE.
La porta Thunderbolt/USB 4 rimane il punto di accesso principale per la ricarica e il trasferimento dati, con compatibilità estesa fino a monitor esterni 6K a 60Hz e, nel caso del M5, fino a 120Hz su display 4K con Adaptive Sync. La batteria resta invariata, garantendo dieci ore di utilizzo web o video in Wi-Fi e nove ore su rete cellulare.
Prezzi
I prezzi non subiscono variazioni: 1.119 € per l’iPad Pro M5 da 11 pollici e 1.469 € per il 13 pollici.
| Capacità / Vetro | Wi‑Fi | Wi‑Fi + Cellular |
|---|---|---|
| 256GB — Vetro standard | 1.119€ | 1.369€ |
| 512GB — Vetro standard | 1.369€ | 1.619€ |
| 1TB — Vetro standard | 1.849€ | 2.099€ |
| 1TB — Vetro nanotexture | 1.979€ | 2.229€ |
| 2TB — Vetro standard | 2.329€ | 2.579€ |
| 2TB — Vetro nanotexture | 2.459€ | 2.709€ |
Tabella prezzi per il modello 11 pollici, con opzioni di vetro standard e nanotexture.
| Capacità / Vetro | Wi‑Fi | Wi‑Fi + Cellular |
|---|---|---|
| 256GB — Vetro standard | 1.469€ | 1.719€ |
| 512GB — Vetro standard | 1.719€ | 1.969€ |
| 1TB — Vetro standard | 2.199€ | 2.449€ |
| 1TB — Vetro nanotexture | 2.329€ | 2.579€ |
| 2TB — Vetro standard | 2.679€ | 2.929€ |
| 2TB — Vetro nanotexture | 2.809€ | 3.059€ |
Tabella prezzi per il modello 13 pollici, con opzioni di vetro standard e nanotexture.
Conclusioni
Per chi possiede già un iPad Pro M4, il salto generazionale appare contenuto, limitato a un miglioramento prestazionale e alla connettività aggiornata. Tuttavia, per chi proviene da modelli con chip M2 o precedenti, il nuovo M5 rappresenta un notevole passo avanti, non solo in termini di velocità, ma anche per l’elaborazione AI, il multitasking e la resa visiva.
Con questo aggiornamento, Apple consolida il ruolo dell’iPad Pro come il tablet più potente al mondo, un dispositivo che guarda al futuro dell’intelligenza artificiale e della produzione creativa mobile, senza però rompere con il design e la filosofia che l’hanno reso un’icona della categoria.

