Atari rilancia Intellivision: il ritorno della console rivale con un’anima moderna

Atari torna a sorprendere gli appassionati del retrogaming annunciando una nuova console che non nasce da una sua creazione, ma da quella di un antico rivale. In collaborazione con Plaion, l’azienda ha presentato l’Intellivision Sprint, un omaggio tecnologico alla storica console di Mattel che nel 1979 sfidò l’Atari 2600.
Il nuovo modello conserva il fascino dell’originale grazie al design con scocca nera e dorata e al pannello frontale in finto legno, ma introduce un’anima contemporanea fatta di connessioni semplificate e controller wireless. Basta un cavo HDMI per collegarla alla TV, mentre i due pad – dotati di rotelle e tastierini numerici – si ricaricano automaticamente una volta riposti nella console.
Come nella versione classica, non mancano le iconiche “overlays”, le copertine trasparenti per il tastierino che si adattano ai vari giochi, ora rivisitate con grafiche aggiornate per una migliore leggibilità. L’Intellivision Sprint include 45 titoli preinstallati, tra cui i celebri Boulder Dash e Astrosmash, oltre a una selezione di sportivi che resero celebre la piattaforma originale. Non supporta le vecchie cartucce, ma grazie alle porte USB-A è possibile collegare altri giochi o perfino i controller originali tramite adattatore. La console è già disponibile in preorder al prezzo di €139,99, con spedizioni previste per il 5 dicembre 2025.


5 commenti
Lo voglio. Ma non c’è su amazon? Se uno lo preordina dal link dell’articolo, bisogna pagarlo subito o lo paga quando verrà spedito? Grazie per la segnalazione
Ho provato a simulare l’acquisto ma in totale sono 170€. Costicchia un po’. Speriamo lo mettano anche su amazon così magari lo pago a rate.
Io ce l’ho originale, ma non lo accendo da un po’, non so se sia ancora funzionante.
All’epoca, se ben ricordo era della mattel! Infinite partite con i compagni di classe e anche da sola! È ancora ben costudita, dovrei trovare un commutatore per le nuove Tv…. I pad erano geniali!
Mamma mia, ci ho giocato qualche volta con l’originale! Tempi pionieristici ma anche per questo affascinanti