Accadde oggi: le vendite degli iPad superano quelle dei Mac

18 ottobre 2010 Ad appena sei mesi di distanza dal lancio dell’iPad, Steve Jobs annuncia che le vendite dei tablet hanno superato quelle dei Mac.
Nel corso della conferenza dei risultati finanziari del quarto trimestre fiscale (Q4 2010), Jobs spiega che Apple ha venduto 4,19 milioni di iPad nei tre mesi precedenti, mentre nello stesso periodo i Mac venduti sono stati 3,89 milioni.
Per quanto riguarda l’iPad di Apple, il risultato è in crescita rispetto ai 3,3 milioni venduti nel primo trimestre di commercializzazione, e il fatturato di $2,7 miliardi rappresenta circa il 13% del fatturato totale del trimestre pari a $20,3 miliardi. Nel mese di ottobre 2010, l’iPad diventa così il dispositivo elettronico più venduto di tutti i tempi, battendo il precedente detentore del record – il lettore DVD – con un ampio e significativo margine.
Tuttavia, gli analisti non rimangono impressionati dal successo dell’iPad perchè si aspettavano che il tablet diventasse immediatamente un colosso delle vendite di Apple, come era accaduto con l’iPhone (sempre nel corso del Q4 2010 gli iPhone venduti erano stati 14,1 milioni).
Nonostante il fatturato dell’iPad rappresentasse una voce significativa del bilancio Apple, che non esisteva nemmeno sei mesi prima, gli analisti si aspettavano che Cupertino vendesse 5 milioni di tablet durante il Q4 2010, e quindi i 4,19 milioni fu considerato un risultato al di sotto delle attese.
Anche per gli anni seguenti, l’iPad fu spesso considerano un dispositivo non all’altezza delle aspettative suscitando l’irritazione di Steve Jobs: “Penso che abbiamo una tigre per la coda “, spiegò in risposta a una domanda su futuro delle vendite degli iPad, aggiungendo: “Penso che sarà davvero, davvero grande.”
Jobs ebbe anche parole durissime per i tablet concorrenti, quelli dell’epoca erano da 7 pollici e offrivano solo il 45% dello spazio dello schermo del display da 9,7 pollici dell’iPad di prima generazione. Jobs li definì “DOA – morti all’arrivo”, e si rifiutò persino di riconoscerli come “concorrenti”, definendoli come “entranti qualificati” nel mercato.
Infine, Jobs sottolineò come Google avesse consigliato ai produttori di non utilizzare la versione di allora di Android per i loro tablet. “Cosa significa quando il tuo fornitore di software ti dice di non utilizzare il suo software sul tuo tablet?”

