Affinity per Mac è ora un’app tutto-in-uno gratuita con integrazione nativa con Canva

Affinity ha annunciato una trasformazione radicale della propria suite di design, segnando una svolta storica nel settore della creatività digitale. A partire da oggi, tutti gli strumenti di Affinity – per la grafica vettoriale, il fotoritocco e il layout – confluiscono in un’unica applicazione completamente gratuita.
L’azienda descrive il nuovo corso con uno slogan diretto: “Affinity è ora completamente gratuita, per sempre.” Il CEO Ash Hewson ha chiarito che non si tratta di una versione ridotta o limitata, ma della stessa piattaforma professionale utilizzata quotidianamente dai designer di tutto il mondo. “La libertà creativa non dovrebbe avere un prezzo”, ha dichiarato, sottolineando la volontà di rendere accessibili a tutti strumenti di livello professionale.
La nuova versione di Affinity è stata ripensata da zero per offrire un flusso di lavoro fluido tra disegno vettoriale, editing fotografico e impaginazione. L’interfaccia è interamente personalizzabile: ogni utente può configurare il proprio ambiente di lavoro scegliendo quali strumenti mostrare, come disporre i pannelli e salvare diversi set di impostazioni per progetti o attività differenti. Le “Custom Studios” possono inoltre essere condivise e scaricate, aprendo nuove possibilità di collaborazione tra team e community creative.
Lo sviluppo del nuovo Affinity è stato guidato dal Designer Advisory Board di Canva, in stretta collaborazione con professionisti del settore. “Questa release riflette ciò che i creativi ci hanno chiesto: prestazioni, affidabilità e libertà creativa”, ha commentato Hewson.
L’annuncio segna anche un passo avanti nell’integrazione con Canva, che lo scorso anno aveva acquisito Affinity. Gli utenti Canva Premium possono ora accedere direttamente agli strumenti di intelligenza artificiale di Canva all’interno dell’app Affinity tramite il nuovo Canva AI Studio. Tra le funzioni disponibili figurano Riempimento generativo, Espandi e Modifica e Rimuovi lo sfondo, pensate per automatizzare i passaggi ripetitivi mantenendo però il controllo artistico totale. Affinity ha assicurato che le funzioni AI rispettano la privacy degli utenti e che i progetti non vengono utilizzati per addestrare i modelli di intelligenza artificiale.
Grazie alla nuova integrazione, i progetti realizzati in Affinity potranno essere condivisi in modo più semplice con colleghi o clienti direttamente tramite Canva. La nuova versione dell’app è già disponibile per Mac (e Windows), mentre la versione per iPad arriverà nel 2026. Gli utenti Canva possono attivarla con il proprio account, mentre i nuovi utenti e i clienti Affinity esistenti dovranno semplicemente creare un account Canva gratuito per scaricarla.


10 commenti
Finalmente un competitor serio per Adobe, ultimamente la Creative Cloud è un bug continuo!!!
Non saranno mai superiore su Adobe! Macche bug continuo, forse hai i problemi con tuo Mac
Quindi coloro che, come me avevano acquistato la suite a suo tempo non godranno di alcun vantaggio rispetto agli altri giusto? Anzi, mi sembra di capire che bisogna imparare da zero ad utilizzare una nuova applicazione quindi il vecchio affinity va a farsi benedire. A questo punto non c’è modo di affiancare la nuova versione alla vecchia suite V2, che comunque prevedeva tre strumenti diversificati, e magari in qualche aspetto potrebbe Rivelarsi migliore della nuova?
Mi rispondo da solo a beneficio degli altri: ho appena letto su http://www.affinity.studio/it che le due versioni sono indipendenti, la V2 continuerà a funzionare ma non verrà più aggiornata e non potrà aprire i nuovi file con formato .af.
Per gli utenti V1 e V2 affinity regalerà in segno di riconoscimento un ricco set di font. Verremo informati via email appena sarà disponibile. Così ha detto il responsabile e fondatore di Affinity nel video di presentazione
Preferivo le applicazioni separate, più leggere da gestire sulle macchine meno recenti.
Inoltre il fatto che diventi gratuita, sulla carta è positivo, ma che uno strumento professionale non si faccia pagare, boh… lo trovo un po’ sospetto. Canva guadagna solo dai piani a pagamento (che comunque sono molto più convenienti delle licenze Adobe)? E sono sufficienti per mantenere lo sviluppo di tutti questi strumenti?
Purtroppo per la mia esperienza è un film già visto…
Una software house non mastodontica con dei grandi prodotti viene acquisita e partono i proclami entusiastici. Liberta! Creatività! Per sempre! Bugiardi. All’inizio avevano promesso che (per sempre) non ci sarebbero mai stati abbonamenti e adesso li fanno entrare dalla porta di dietro.
La domanda è: perché Canva dovrebbe regalarmi un software che gli costa nello sviluppo? Per l’abbonamento? E se scoprono che non porterà gli abbonamenti sperati?
Faranno quello che hanno già fatto chi li ha preceduti, o spostano tutto solo a disposizione degli abbonati o taglieranno i rami secchi.
Ho la versione 2 e finchè andrà sui miei Mac la terrò così com’è, poi vedrò (però sono anche stufo di spendere il mio tempo vita a imparare software per poi dover rimparare da capo).
Sono utente Affinity fin dal primo giorno.
Avete già provato il nuovo software? Permette operazioni estremamente complesse e completamente non distruttive, che prima erano semplicemente impossibili.
Si possono combinare mesh gradient, filtri di blur, deformazioni prospettiche e maschere vettoriali a cui è possibile applicare un blur non distruttivo e progressivo, mantenendo tutto perfettamente editabile — e il risultato è impeccabile.
Anche l’algoritmo di tracciamento immagini offre risultati davvero eccellenti, nettamente superiori rispetto al passato.
È evidente che questo rappresenti il primo passo verso una vera integrazione con Canva, e la componente IA è già oggi sorprendente (per esempio…).
Imparate ad apprezzare il nuovo: provatelo prima di giudicare.
Saluti!
Sono utente Affinity dal giorno 1. L’ho sempre trovato più performante su Mac, più curato e ho sempre apprezzato la loro politica del singolo acquisto. Sono un utente intermedio quindi metto le mani avanti su chi dirà “ma cosa dici, PS è superiore!”; per il mio utilizzo ho sempre ritenuto Affinity perfetto.
Detto questo, ho la fortuna per lavoro di avere l’account Canva con le funzionalità pro; e quindi questo aggiornamento che include nel mio software preferito tutte le funzioni che fino ad ora dovevo fare al di fuori “generazioni immagine, riempimento etc” lo trovo fantastico.
Sono solo molto sospettoso sul futuro… immagino che dopo aver raccolto tutti i (tanti) utenti di Canva, aver fidelizzato le persone ed essersi reso uno strumento indispensabile per molti, inizieranno anche loro con l’odiosa politica degli abbonamenti, magari togliendo via via funzionalità per chi usa la versione “base”. Staremo a vedere…
Su su su PS sarà sempre superiore!