Accadde oggi: i video su iTunes conquistano il mondo

Il 31 ottobre 2005, meno di tre settimane dopo il lancio dei download video con iTunes 6, Apple annuncia di aver già venduto oltre 1 milione di video musicali. Con oltre 2.000 video musicali, cortometraggi Pixar e serie TV al prezzo di $1,99, è un’evoluzione logica dopo il successo di vendere singoli brani musicali con iTunes. Raggiungere 1 milione di download così rapidamente è una conferma la validità della nuova strategia di Steve Jobs.
L’evoluzione di iTunes e il contesto digitale
In quel periodo, YouTube era appena nato e la diffusione della banda larga rendeva accessibile lo streaming video a un numero sempre crescente di utenti. Apple aveva una lunga esperienza nell’integrazione dei video sui suoi dispositivi, partendo dai primi esperimenti negli anni ’80 fino a QuickTime nel 1991, che divenne uno standard video sui computer.
L’iPod e il passaggio ai video
Nell’ottobre 2005, Apple lancia la quinta generazione dell’iPod Classic, dotato di un display più grande e con capacità di riproduzione video. In quell’occasione, Steve Jobs propose al CEO di Disney, Bob Iger, l’idea di distribuire digitalmente i programmi TV, che accettò. Apple riuscì così a siglare accordi per vendere episodi di serie di successo come Desperate Housewives, Lost e Grey’s Anatomy. I video musicali di artisti come Michael Jackson, Fatboy Slim e Kanye West contribuirono a superare il milione di download.

L’importanza del successo dei video di iTunes
Se oggi i video raggiungono milioni di visualizzazioni in poco tempo, all’epoca il traguardo di 1 milione di download di video musicali rappresentava una notizia importante, che poneva le basi per l’espansione di Apple in un nuovo settore. Ora, negli anni 2020, Apple non solo distribuisce video ma li produce con Apple TV+, che offre un ampio catalogo di contenuti originali per €9,99 al mese. Questo percorso verso lo streaming moderno ha avuto inizio proprio con i video su iTunes nel 2005.

