DaVinci Resolve 20.2 abbraccia ProRes RAW di Apple

Blackmagic ha rilasciato la versione 20.2 di DaVinci Resolve Studio, che rappresenta un passo importante per l’editing video professionale grazie all’introduzione di due nuovi codec fondamentali per il settore. Il software supporta ora la decodifica completa del formato Apple ProRes RAW, permettendo agli utenti di importare, lavorare e modificare clip registrate con questo standard di alta qualità, molto utilizzato nel mondo della produzione cinematografica e televisiva. Parallelamente, arriva anche la possibilità di esportare video nel formato APV di Samsung, un codec avanzato che offre compressione efficiente e compatibilità con i flussi di lavoro fino all’8K.
L’APV, acronimo di Advanced Professional Video, è stato sviluppato da Samsung come alternativa diretta al ProRes di Apple. Supporta HDR10 e HDR10+, consente la codifica di contenuti ad altissima risoluzione e garantisce un risparmio di circa il 20% di spazio a parità di qualità rispetto ad altri formati professionali. Il suo livello di efficienza ha convinto anche Google, che lo ha integrato nativamente in Android 16. Inoltre, Samsung prevede di introdurre la registrazione in APV a partire dalla prossima serie Galaxy S26, consolidando così l’adozione di questo standard nel mondo mobile e professionale.
Oltre al supporto ai nuovi codec, DaVinci Resolve 20.2 porta miglioramenti generali al flusso di lavoro: interfacce di editing più grandi e leggibili, strumenti AI più potenti e una gestione più dettagliata dei metadati. L’aggiornamento rappresenta quindi non solo un salto tecnologico in termini di compatibilità, ma anche un perfezionamento dell’esperienza utente, confermando la piattaforma di Blackmagic come uno dei punti di riferimento assoluti per il video editing professionale.

