Apple lancia la versione web dell’App Store, ma senza acquisti

Apple ha sorpreso tutti con il lancio di una versione web dell’App Store, accessibile all’indirizzo apps.apple.com. Una mossa inaspettata, considerato che per anni Cupertino ha evitato di portare la sua vetrina di app al di fuori delle piattaforme native. La nuova interfaccia online riprende fedelmente la grafica e la struttura dell’App Store tradizionale, con una barra laterale che ospita le sezioni Oggi, Giochi, App e Arcade, oltre alle categorie tematiche. In alto a sinistra, un menu a tendina consente di scegliere tra diverse vetrine, che di default mostrano quello per iPhone anche se si naviga da un altro dispositivo.

La novità più controversa è però l’assenza di qualsiasi funzione d’acquisto: il sito è infatti solo consultabile e non permette di scaricare o comprare app. Non è possibile effettuare il login con il proprio account Apple né completare transazioni, e al posto dei pulsanti “Ottieni” o “Acquista” compaiono le voci “Visualizza” o “Condividi”, a seconda della pagina. Solo su Mac è presente un collegamento diretto che apre l’app nello store dedicato, mentre su iPhone e iPad l’esperienza si limita alla semplice esplorazione del catalogo.
La versione web dell’App Store appare dunque come una replica elegante e completamente responsive dell’app nativa, ma priva della sua funzione principale. Un portale ben realizzato dal punto di vista estetico, coerente con le altre versioni web di servizi Apple come Musica, Mappe e iCloud, ma che lascia perplessi per la mancanza della componente commerciale. In definitiva, un “negozio” che non consente di acquistare, un passo forse intermedio verso un’integrazione futura, ma che oggi resta più una vetrina che un vero store.


1 Comment
La versione web è motivata dalle seguenti azioni:
1) stimolare la curiosità delle persone;
2) incanalare traffico verso le piattaforme native.