Accadde oggi: Il maestro dei rilanci aziendali Gil Amelio entra nel consiglio di amministrazione Apple

Il 9 novembre 1994, Gil Amelio, imprenditore noto per le sue abilità nel rilancio aziendale, entra nel consiglio di amministrazione di Apple. Dopo aver risanato con successo National Semiconductor e Rockwell International, la nomina di Amelio suscita grandi speranze, poiché molti pensano che Apple sia finalmente sulla via della ripresa. Tuttavia, i metodi di Amelio non avranno successo a Cupertino.
Durante i primi anni ’90, Apple era in gardo di creare innovazione, ma mancava di leadership strategica, ossia la capacità di scegliere i prodotti giusti da sviluppare. Amelio, grazie alla sua esperienza ingegneristica, sembrava l’uomo ideale: aveva riportato National Semiconductor alla redditività, e possedeva un background tecnico solido, avendo contribuito all’invenzione del dispositivo a trasferimento di carica (CCD), fondamentale per scanner e fotocamere digitali.
Amelio era anche legato ad Apple tramite National Semiconductor, uno dei maggiori fornitori di Cupertino, che però non suscitò preoccupazioni per eventuali conflitto di interessi.
Il suo incarico di 500 giorni come CEO di Apple viene ricordato principalmente per aver supervisionato l’acquisto di NeXT, decisione che permise il ritorno di Steve Jobs. Ironico e memorabile, fu il suo commento in cui paragonò Apple a una nave con un’enorme falla nello scafo, dichiarando però che il suo compito era di farla navigare nella giusta direzione.


