Apple TV alza la posta: il 2025 dei record e il segreto che non è un algoritmo

Il 2025 è stato un anno d’oro per Apple TV, culminato con il trionfo di “F1 The Movie”, il film più redditizio dell’anno con 630 milioni di dollari al botteghino, e con l’annuncio della terza stagione di “Severance”, ormai radicata nell’immaginario collettivo ben oltre la nicchia.
In un’intervista concessa a Screen International, Eddy Cue (nella foto, al centro) insieme ai responsabili del comparto video globale Zack Van Amburg e Jamie Erlicht raccontano il percorso che ha portato la piattaforma ai risultati più alti dalla sua nascita.
Van Amburg respinge l’idea di una formula predefinita e parla invece di un approccio che punta a opere capaci di toccare il pubblico in modo più profondo, sostenuto dal principio cardine di Apple che mette l’umanità al centro di ogni progetto, dal software al cinema. Il 2026 promette un ritmo ancora più serrato, con un nuovo contenuto originale quasi ogni settimana e un’offerta pensata per consolidare ciò che già funziona introducendo, al contempo, novità coraggiose.
Cue esclude l’arrivo di un piano supportato dalla pubblicità e chiarisce anche la scelta di rimuovere il simbolo + dal nome del servizio, spiegando che a differenza di Apple News o iCloud non esiste una versione gratuita che giustifichi la distinzione.
Intanto la piattaforma celebra quattro nomination ai 68esimi Grammy Awards grazie alle musiche di “F1 The Movie” e “Severance”, chiudendo un anno in cui Apple TV sembra aver trovato la propria voce definitiva.

