L’ascesa lampo e il crollo fulmineo del Fire Phone, il sogno infranto di Bezos

Quando Jeff Bezos decise che Amazon doveva entrare nel mondo degli smartphone, lo fece con la consueta ambizione: il Fire Phone, lanciato nel 2014, arrivò sul mercato come un concentrato di idee tanto audaci quanto poco utili.
Il dispositivo sfoggiava uno schermo con effetto 3D, un sistema di telecamere multiple e una home con funzioni chiamate “delighters”, ma dietro l’apparenza futuristica si nascondeva un intento più semplice e meno affascinante per gli utenti, trasformare il telefono in una macchina perfetta per acquistare prodotti su Amazon.
La scelta si rivelò fatale.
Mentre il successo del Kindle aveva spinto l’azienda a espandere la propria presenza hardware e mentre si acuiva lo scontro con Apple sulle politiche dell’App Store, Bezos seguì da vicino uno sviluppo che ignorò il mercato reale.
Il risultato fu un flop clamoroso e rapidissimo: nel giro di pochi mesi dal lancio, il Fire Phone finì in vendita a meno di un dollaro senza riuscire comunque a conquistare pubblico.

