Amazon dichiara guerra allo streaming pirata sulla Fire TV Stick

Amazon ha deciso di colpire duramente lo streaming illegale, bloccando le app che permettono di accedere a contenuti pirata sui dispositivi Fire TV Stick. La stretta, rivelata da The Athletic, è già partita in Francia e Germania e verrà estesa a livello globale nelle prossime settimane. La mossa riguarda sia i nuovi modelli sia quelli già in circolazione, ponendo fine a una pratica diffusa tra gli utenti che installavano manualmente app di terze parti per accedere a piattaforme di streaming non autorizzate, in particolare per la visione di eventi sportivi.
Negli ultimi anni i Fire TV Stick, insieme ad altri dispositivi analoghi, erano diventati sinonimo di pirateria digitale, grazie alla possibilità di “sideloading” — il caricamento manuale di app esterne — che consentiva di aggirare i blocchi geografici e accedere a servizi pirata spesso a costi irrisori rispetto agli abbonamenti legali. Tuttavia, il nuovo blocco a livello di dispositivo rende inefficaci anche i tentativi di eludere le restrizioni tramite VPN, come evidenziato da TechRadar.
La decisione arriva a poche settimane dal lancio del Fire TV Stick 4K Select, il primo modello basato su sistema operativo Linux, più sicuro e meno vulnerabile rispetto all’Android delle versioni precedenti. Amazon ha spiegato che il nuovo dispositivo include misure di sicurezza potenziate e limita l’installazione delle app esclusivamente a quelle disponibili sul proprio store ufficiale. In una dichiarazione rilasciata a The Athletic, un portavoce dell’azienda ha ribadito che “la pirateria è illegale e abbiamo sempre lavorato per bloccarla nel nostro app store… Ora estenderemo il blocco anche alle app scaricate da fonti esterne, per proteggere i creatori e i clienti, poiché la pirateria espone gli utenti anche a malware, virus e frodi”.
Il problema resta tuttavia diffuso. Secondo un sondaggio di YouGov Sport commissionato da The Athletic, circa il 9% degli adulti britannici — pari a 4,7 milioni di persone — ha guardato sport illegalmente nel 2025, in aumento di 200.000 rispetto a due anni fa. I siti web non autorizzati restano il canale principale per lo streaming pirata (42% degli intervistati), seguiti proprio dai dispositivi plug-in come i Fire TV Stick, citati dal 31% del campione.

