iPhone Air sorprende nei test DXOMARK: qualità top, ma il singolo obiettivo lo frena

L’iPhone Air (su Amazon in sconto a € 1.149) è stato sottoposto alla consueta e severa batteria di test DXOMARK dedicata a foto, video e capacità di zoom, rivelando prestazioni solide e spesso molto vicine a quelle dell’iPhone 17 Pro, nonostante la presenza di un solo modulo fotografico. lo smartphone Apple ottiene un punteggio complessivo di 141, con 134 in fotografia e 155 in video, distinguendosi nelle condizioni diurne e nei ritratti, ma pagando inevitabilmente l’assenza delle ottiche tele e ultra-wide presenti sui modelli superiori.

La fotocamera principale da 48 MP con sensore da 1/1.56”, pixel da 1.0 μm, lente equivalente 26 mm f/1.6, autofocus dual pixel e stabilizzazione ottica si comporta molto bene nelle situazioni più comuni, offrendo immagini luminose, colori piacevoli e una resa del dettaglio convincente soprattutto in piena luce. In interni la qualità rimane elevata, mentre in condizioni di scarsa illuminazione emergono lievi differenze rispetto al 17 Pro, che conserva un vantaggio su dettaglio e rumore. Nei ritratti si conferma un bokeh gradevole, con segmentazione generalmente accurata ma qualche perdita di dettaglio nei contorni più complessi.

Il limite più evidente è lo zoom: senza un modulo dedicato, il dettaglio cala sensibilmente alle focali medio-lunghe, con un distacco marcato rispetto ai top di gamma e ai diretti concorrenti come Samsung Galaxy S25 Edge, che integra un’ultra-wide per una maggiore flessibilità di scatto. Nonostante ciò, a corto raggio il risultato resta decoroso e allineato al 17 Pro.

Sul fronte video, l’iPhone Air offre registrazioni fino a 4K a 60 fps e 1080p a 240 fps. I test in 4K/60 hanno mostrato clip luminose, con ampia gamma dinamica grazie al formato HDR e colori vividi e realistici. Il compromesso tra texture e rumore è ben gestito in quasi tutte le situazioni e la stabilizzazione si dimostra particolarmente efficace anche durante movimenti rapidi. Permangono alcune instabilità di esposizione, leggere dominanti nel bilanciamento del bianco e occasionali refocus durante le riprese, ma l’esperienza complessiva è di livello molto alto. L’assenza delle altre due ottiche pesa anche nei video, soprattutto nello zoom a media e lunga distanza, dove il dettaglio cala in modo evidente rispetto al 17 Pro.
Nel complesso, i test DXOMARK confermano che l’iPhone Air eredita gran parte della qualità fotografica del 17 Pro, risultando un dispositivo in grado di offrire un’ottima esperienza d’uso nella maggior parte degli scenari. È un modello che brilla quando si lavora con la sua camera principale, ma che inevitabilmente rinuncia alla versatilità dei modelli dotati di più moduli ottici, lasciando campo libero ai concorrenti che puntano su set più completi.


5 commenti
Da quando l’ho acquistato, all’uscita, ne rimango ancora sorpreso, ogni giorno, pensavo che la leggerezza, la portabilità, fossero elementi secondari ormai, invece l’esperienza d’uso è ancora unica. Magari non per tutti, ma essere indicato al tavolo del bar perché stai maneggiando un Air, fa capire che sia un prodotto che ha segnato una svolta, quello che da Apple mi aspettavo, ma che, giustamente, da tanti non sentivano necessario.
L’ho preso anche io ed ogni volta che lo prendo in mano è sempre una sensazione unica, è talmente sottile che è come non averlo, specie in tasca.
Aspetto soltanto che in una prossima iterazione aggiungano il sensore LiDAR. E per la mia professione sarà perfetto. Per ora ho preso il 17 pro.
Although I appreciate the detailed review of the iPhone Air’s camera, I can’t help but think about the beauty industry. A great camera can elevate photos of beauty products! By the way, if you’re ever looking for pro products, check out Suplery – they have fantastic inventory tracking and free delivery!
Oggi c’è un po’ la tendenza a giudicare gli smartphone quasi esclusivamente in base al comparto fotografico. Per quanto mi riguarda un telefono dovrebbe prima di tutto:essere affidabile e non lasciarti a piedi, garantire connessione stabile e buona ricezione, permettere di lavorare bene (email, documenti, app professionali),avere autonomia sufficiente, e offrire una fluidità generale che ti faccia risparmiare tempo, non perderlo.
Le foto eccellenti sono un plus, ma non la ragione principale per cui uno smartphone dovrebbe essere valutato esattamente come non compreresti un laptop giudicandolo solo dalla webcam.
Per chi vuole foto davvero al top, esistono le macchine fotografiche dedicate, che fanno quel lavoro mille volte meglio. L’azienda per cui lavoro ci ha fornito gli iPhone 17 pro Max, ottimi telefoni, niente da dire, ma sinceramente nulla di così straordinario da giustificare una spesa quasi di 1.500€. Mio modesto parere