Apple rilascia macOS Sequoia 15.7.3 e macOS Sonoma 14.8.3 per chiudere alcune falle di sicurezza critiche

Apple ha rilasciato macOS Sequoia 15.7.3 e macOS Sonoma 14.8.3 per chiudere alcune falle di sicurezza che interessavano componenti chiave dei due sistemi operativo. In linea con la sua politica, mamma Apple ha diffuso i dettagli solo a patch disponibili, documentando le vulnerabilità tramite CVE-ID ufficiali.
Le correzioni più importanti – le note di rilascio di Sequoia e Sonoma sono identiche – riguardano AppleMobileFileIntegrity, dove sono state chiuse falle che avrebbero potuto permettere l’esecuzione di codice malevolo con privilegi elevati o l’accesso a dati sensibili, in particolare sui Mac Intel colpiti da problemi di downgrade. Apple ha inoltre risolto bug di corruzione della memoria in AppleJPEG, Foundation e libarchive, riducendo il rischio di crash o exploit tramite file appositamente creati.
Interventi critici interessano anche il kernel e StorageKit, con patch che impediscono l’elevazione dei privilegi fino al livello root. Sul fronte della privacy, macOS Sequoia 15.7.3 corregge vulnerabilità in Messaggi, Networking, Software Update, Call History e MDM, evitando la lettura non autorizzata di informazioni personali e dati di localizzazione.
L’aggiornamento include infine miglioramenti di sicurezza per FaceTime, AppSandbox, sudo e per le funzioni di accessibilità come Voice Control e VoiceOver, oltre a patch per componenti open source come curl. Nel complesso, si tratta di un rilascio fortemente consigliato, pensato per rafforzare in modo significativo la protezione del sistema e dei dati degli utenti.


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Speriamo che consentano nuovamente di visualizzare con Anteprima alcuni tipi di pdf scansionati che purtroppo, a partire da macOS 15.7.1 se si aprono risultano tutte le pagine bianche! Stessa cosa su iPhone con iOS 18.7.1. Su iOS 26 ho provato e si visualizzano correttamente ma non posso ancora aggiornare ne Mac ne iPhone…