Accadde oggi: Apple acquista il dominio web “iPhone”

14 dicembre 1999 Apple acquista il dominio http://www.iphone.org, alimentando anni di speculazioni sul possibile sviluppo di un telefono cellulare. La notizia generò interesse ma anche scetticismo, considerando che Apple aveva recentemente abbandonato progetti non legati ai computer, come console di gioco, PDA e fotocamere digitali, che si erano rivelati poco promettenti. Molti pensarono che un telefono Apple sarebbe stato un altro fallimento.
Nonostante ciò, Apple aveva continuato a sperimentare durante l’assenza di Steve Jobs, lanciando prodotti come i Mac espandibili, il PDA MessagePad, la console Pippin e la fotocamera QuickTake, oltre a idee insolite come una catena di ristoranti a tema Apple. Tuttavia, nessuno di questi prodotti, a eccezione del Mac, riscosse successo commerciale. Quando Jobs tornò alla guida dell’azienda alla fine degli anni ’90, eliminò molti di questi progetti, lasciando dubbi sul futuro di un telefono marchiato Apple.

All’epoca, il nome “iPhone” era di proprietà di Cisco Systems, che lo aveva acquisito nel 2000 dopo l’acquisto della società Infogear. Cisco utilizzava il nome per i suoi telefoni VoIP. Quando Apple lanciò il suo iPhone nel 2007, iniziò una disputa legale con Cisco, risolta con un accordo che consentì a entrambe le aziende di mantenere i diritti sul nome. Successivamente, un altro accordo permise ad Apple di utilizzare anche il nome “iOS”, anch’esso detenuto da Cisco.

L’idea dell’iPhone, nella sua forma moderna, iniziò a prendere forma intorno al 2005, quando le vendite dell’iPod esplosero e Apple collaborò con Motorola per creare il Rokr E1, il primo telefono compatibile con iTunes. Tuttavia, l’insoddisfazione di Jobs per quel progetto lo spinse a concepire un dispositivo Apple completamente autonomo. Già nel 2002, Jobs aveva intuito che molte funzionalità dei PDA sarebbero state integrate nei telefoni cellulari, gettando le basi per la visione dello smartphone. Apple continuò nel frattempo a registrare marchi in vari Paesi, preparando il terreno per il futuro successo dell’iPhone.

