Accadde oggi: AltaVista, il primo motore di ricerca veloce

Il 15 dicembre del 1995, Digital Equipment Corporation di Palo Alto, California, mise a punto un sistema di ricerca di pagine web internet velocissimo, praticamente immediato, infatti una volta digitata la chiave di ricerca e premuto invio, occorrevano circa 0,7 secondi per ottenere i risultati. Il successo fu strepitoso, in appena 12 mesi raggiunse l’incredibile cifra di 25 milioni di utenti mensili, superando Excite e Lycos.
Poi arrivò Google, e una serie di scelte sbagliate con conseguenti passaggi di proprietà posero fine all’ascesa di AltaVista.
Una nota di colore: Il dominio altavista.com non apparteneva al motore di ricerca, ma ad una piccola società di software il cui sito, successivamente al lancio del motore di ricerca, cominciò a ricevere milioni di visite. Il motore di ricerca era raggiungibile al dominio altavista.digital.com, solo in seguito Digital Equipment Corporation riuscì ad acquistare il dominio.


13 commenti
La prima vittima dello sfruttamento dei risultati altrui?
Che bei ricordi…..digitavi la ricerca e tra te ed il sito un modem 56k … 😁
Io ancor prima, nelle BBS, andavo a 2.400 impostando bit di parità, 8N1 e così via tanti altri parametri…..
Nel 1996 non avevi internet? usavi ancora la BBS?
Che nostalgia.
Google fui uno dei primi a scoprirlo. Ma penso di essere stato, da qualche anno, uno dei primi ad abbandonarlo. Se, per disgrazia, ti dimentichi di deloggarti da qualche loro account, puoi dire addio alla navigazione priva di rotture di scatole, nonostante gli abbia inibito tutte le possibilità a mia disposizione.
No, non si vive di solo Goggle: con DuckDuckGo trovo ugualmente tutto quello che mi serve e loro si fanno gli affaracci propri, non i miei.
i “primi” devono essere stati parecchi, leggo spesso questa cosa 😀
Ora mi sento ancora più vecchio… L’ho visto nascere, e l’ho visto morire… 🙁
E qui scatta la lacrimuccia…
Quanti ricordi Altavista!
Mitico. Ed era velocissimo a restituire i risultati.
e il browser era Netscape Navigato
Sembra di parlare di mille anni fa… e invece…
Leggo sempre con piacere questi articoli ma, da un certo punto di vista, mi fanno sentire un dinosauro…