Accadde oggi: L’accordo con China Mobile rende disponibile l’iPhone per 763 milioni di abbonati

22 dicembre 2013 I concorrenti di Apple dell’epoca tremano, dopo mesi di false partenze, con un comunicato Cupertino fa sapere di aver raggiunto un accordo con China Mobile, il più grande operatore di telefonia mobile cinese che conta 763 milioni di abbonati, che a partire dal 17 gennaio dell’anno successivo potranno avere l’iPhone 5s e l’iPhone 5c.
Il commento di Tim Cook, CEO di Apple: “Apple ha un enorme rispetto per China Mobile e siamo entusiasti di iniziare a lavorare insieme. La Cina è un mercato estremamente importante per Apple e la nostra partnership con China Mobile ci offre l’opportunità di portare l’iPhone ai clienti della rete più grande del mondo”.
Fino al 2013, il mercato mobile della Cina era stato dominato dall’odiosissimo rivale Samsung e dallo storico nemico Microsoft che aveva acquistato Nokia.
La trattativa tra Apple China Mobile era iniziata fin alla primo iPhone, ma i colloqui si erano arenati sui termini di Apple, che chiedeva la condivisione delle entrate. Nel 2013 la situazione si sblocco quando Cook incontrò il presidente di China Mobile, Xi Guohua, per discutere di “questioni di cooperazione” tra le due aziende.
Tuttavia, la domanda di iPhone era altra ancor prima dell’accordo con China Mobile, infatti già nel 2008, un anno dopo che Apple aveva lanciato il suo smartphone, BusinessWeek riferì che circa 1 milione di iPhone sbloccati tramite hack funzionavano in Cina, e 400.000 di questi erano utenti di China Mobile.
L’accordo con China Mobile ha coinciso con una rinnovata strategia commerciale di Apple in Cina. Cook rivelò in seguito che i nuovi iPhone erano stati progettati specificatamente per venire incontro alle esigenze dei cinesi, e infatti poco dopo Apple iniziò a produrre iPhone con display di maggiori dimensioni, voltato le spalle all’avversione di Steve Jobs per i grandi telefoni. Cupertino ha rilasciato l’iPhone 6 Plus da 5,5 pollici, che rientrava nella categoria dei phablet molto popolare tra gli acquirenti di smartphone asiatici, nel 2014.

