Rivian contro CarPlay: perché alcuni CEO odiano la tecnologia Apple in auto

RJ Scaringe, CEO di Rivian – produttore americano di veicoli elettrici fondato nel 2009 – ha espresso la propria frustrazione verso CarPlay di Apple durante un’intervista con Stratechery, una newsletter/podcast molto popolare negli Stati Uniti, mettendo in luce il motivo per cui alcuni produttori di auto evitano di integrare il sistema Apple nei propri veicoli.
Secondo Scaringe, la popolarità di CarPlay non è sufficiente a giustificare la sua presenza nelle automobili Rivian, dove la priorità è offrire un’interfaccia utente proprietaria, altamente personalizzata e coerente con l’esperienza complessiva del marchio.
Il CEO sottolinea che molte applicazioni tradizionali inizieranno a sparire grazie agli assistenti AI integrati, in grado di rispondere direttamente alle richieste dell’utente senza passare da strati di aggregazione esterni, ritenuti rischiosi. Per esempio, chiedere all’auto di consultare il calendario non deve comportare l’interazione con servizi esterni, ma rimanere all’interno dell’ecosistema Rivian. Scaringe critica implicitamente l’approccio Apple, sostenendo che i produttori immaginano erroneamente che gli utenti trascorrano tutto il loro tempo in auto, ignorando che la macchina deve rappresentare un’esperienza magica e completa, tanto da diventare il luogo preferito dell’utente anche per brevi spostamenti quotidiani.
Il messaggio è chiaro: Rivian punta a creare un’esperienza integrata talmente avvolgente da far rimpiangere CarPlay anche agli utenti più affezionati all’iPhone, enfatizzando la coerenza tra interfaccia, assistente AI e veicolo, in un contesto elettrico, personalizzato e completamente sotto il controllo del marchio.


5 commenti
CarPlay mi permette di usare la messaggistica (una qualunque tra le più diffuse), le app di musica con le mie playlist, e la mia rubrica nonché le mappe e i podcast. Certo tutto è aggiustabile ma ci sono anche dei limiti per utilizzo aziendale ad esempio per cui Teams mi funziona su CarPlay ma la mia azienda non mi farebbe mai agganciare un Teams su un OS di un auto. Nel bene o nel male il mondo è smartphone centrico e tutti dovrebbero fare i conti con questa cosa. Che diventi AI centrico la vedo difficile
I costruttori di auto si arrampicano sugli specchi per giustificare l’imposizione dei loro software proprietari, inventandosi mirabolanti ecosistemi “personalizzati… coerenti… integrati… avvolgenti…”, mentre probabilmente l’unica ragione é il commercio dei dati estratti dai loro clienti mentre guidano…
E fatturare un rinnovo annuale per utilizzare il software … alcuni
Il problema fondamentale è che questi produttori di auto non capiscono che la maggior parte dei loro pannelli i controllo fa schifo e manca totalmente di usabilità.
Ho esperienze personali con Tesla, VW e BYD e devo dire che Tesla indubbiamente come software è al di sopra di tutti gli altri, BYD ci si avvicina leggermente, ma ancora troppo complessa e confusionaria, VW decisamente da bocciare…
Non è esattamente il contrario?
“… sostenendo che i produttori immaginano erroneamente che gli utenti trascorrano tutto il loro tempo in auto… ”
Mi sembra un concetto centrale: non trascorriamo tutto il tempo in auto, ma al contrario abbiamo lo smartphone sempre vicino, se non di fronte, ed è proprio questo il motivo per preferire CarPlay: avere al stessa familiarità e tecnologia disponibile anche in auto, così come in qualunque altro momento, e la conseguenza diretta sono gli account, le app di messaggistica (in sicurezza), ecc..