Amazfit Active Max sfida l’Apple Watch SE 3, che rimane la scelta migliore per chi ha un iPhone

Amazfit presenta Active Max come lo smartwatch dei “buoni propositi”, un dispositivo pensato per spingere chi è stato finora sedentario o poco costante a cambiare abitudini e a rendere l’attività fisica parte integrante della quotidianità. L’obiettivo dichiarato è accompagnare l’utente in un percorso graduale ma strutturato, che vada dalla semplice voglia di muoversi di più fino alla preparazione di sfide personali più ambiziose, come una gara Hyrox o un programma di allenamento regolare tra corsa e palestra.
Active Max supporta oltre 160 sport e attività, offrendo piani di allenamento personalizzati basati sull’intelligenza artificiale e analisi avanzate dei progressi. Il sistema è progettato per creare un meccanismo di motivazione continua, trasformando i dati raccolti in suggerimenti concreti che aiutano a migliorare prestazioni, recupero e benessere generale. Il monitoraggio cardiaco è particolarmente evoluto per la fascia di prezzo: lo smartwatch calcola automaticamente le zone di frequenza cardiaca una volta rilevata la frequenza massima e avvisa in caso di battito eccessivamente elevato, aumentando sicurezza e consapevolezza durante l’allenamento.

L’orologio è in grado di creare percorsi per la corsa o l’escursionismo, oltre ad avviare o mettere in pausa automaticamente gli esercizi, riducendo al minimo le interazioni manuali. Il comfort è uno dei punti di forza, grazie a una struttura molto leggera, inferiore ai 40 grammi cinturino escluso, abbinata a un ampio display AMOLED da 1,5 pollici con luminosità fino a 3.000 nit, pensato per garantire una buona leggibilità anche all’aperto.
Al termine delle sessioni sportive, Active Max fornisce riepiloghi dettagliati e indicazioni sui tempi di recupero, consultabili direttamente sull’orologio o in un secondo momento tramite l’app Zepp. L’applicazione arricchisce ulteriormente l’esperienza mostrando carico di allenamento, andamento del recupero, qualità del sonno, variabilità della frequenza cardiaca e l’indicatore BioCharge, che sintetizza il livello di energia dell’utente.
I dati e le attività possono essere condivisi facilmente con piattaforme diffuse come Strava, Adidas Running, Google Fit, Health Connect, Komoot o Relive.

Sul fronte delle funzioni smart, Amazfit Active Max non rinuncia a nulla di essenziale: supporta i pagamenti al polso, può essere abbinato a cuffie e accessori sportivi, integra microfono e altoparlante per gestire le chiamate direttamente dal polso e offre 4 GB di memoria interna per installare centinaia di mini-app, incluse soluzioni per musica e podcast.

Il confronto con l’Apple Watch SE di terza generazione
, oggi in vendita su Amazon a 229 € con uno sconto del 18%, è inevitabile. L’orologio Apple resta superiore per integrazione con l’ecosistema iOS, fluidità del sistema operativo e ricchezza delle app, ma Active Max risponde con un prezzo decisamente più basso, 169,90 €. Per chi utilizza iPhone e cerca uno smartwatch completo e perfettamente integrato, l’Apple Watch SE rimane una scelta solida; per chi invece vuole spendere meno, privilegia allenamenti, autonomia e leggerezza e non è legato all’ecosistema Apple, Amazfit Active Max si propone come un’alternativa concreta e competitiva.
Amazfit Active Max è disponibile da subito sul sito ufficiale e presso i partner dell’azienda al prezzo consigliato di 169 euro, posizionandosi come uno degli smartwatch più interessanti per chi vuole iniziare davvero a muoversi di più senza affrontare una spesa elevata.
| Caratteristica | Watch SE 3 | Amazfit Active Max |
|---|---|---|
| Prezzo indicativo | 229 € | 169,90 € |
| Compatibilità | Solo iPhone | iOS e Android |
| Integrazione con iPhone | Totale e nativa | Buona ma mediata da app |
| Monitoraggio salute | Avanzato e validato | Molto completo ma più sportivo |
| Attività sportive | Oltre 70 (elenco) | Oltre 160 attività |
| Pagamenti | Apple Pay | Pagamenti supportati |
| Ecosistema app | watchOS App Store | Mini-app Amazfit |
| Autonomia | 1–2 giorni | Diversi giorni |


1 commenti
È gigantesco l’Amazfit Active Max, molto più elegante l’Apple Watch, francamente.