Accadde oggi: Apple II diventa un computer “serio” grazie al primo foglio di calcolo

2 gennaio 1979 Il giovane studente Daniel Bricklin e il programmatore Robert Frankston fondano la Software Arts Corporation per pubblicare un piccolo software chiamato VisiCalc (abbreviazione di “visible calculator”), il primo foglio di calcolo per personal computer, che può considerarsi a tutti gli effetti anche la prima applicazione-killer della storia dei computer Apple.
Infatti, negli anni ’70 i computer si distinguevano in due categorie, “per casa” e “per lavoro”, e i primi personal computer dell’epoca venivano snobbati dalle aziende, perchè considerati dispositivi per hobbisti.

Con il rilascio di VisiCalc in esclusiva per l’Apple II, il computer progettato da Steve Wozniak entrò di diritto nell’elenco di quelli “seri”. Il successo fu enorme, furono vendute più di 100.000 copie di VisiCalc nel primi 12 mesi, 700.000 in sei anni e forse oltre 1 milione fino a quando non fu più commercializzato. Le persone acquistavano l’Apple II solo per poter utilizzare VisiCalc che costava $100 (l’equivalente di $350 di oggi).
Sfortunatamente per Bricklin e Frankston, le Leggi americane di quel tempo non consentivano di brevettare un software, e così ben presto apparvero sul mercato dei cloni, come Lotus 1-2-3 e Microsoft Excel.


13 commenti
a quando il tuo libro Stefano?
Finito, sono alle prese con alcuni problemi per l’impaginazione EPUB è soprattutto con il tema notturno.
grande!!!! quando lo pubblicherai ne prenderò di sicuro una copia
Nel 1984 ( avevo 31 anni) acquistai un Apple IIe e Visicalc per gestire la mia azienda. Nel primo anno ebbi dei risparmi gestionali pari al doppio del costo dell’ Aplle II e più Visicalc. Andai avanti fino al 1992 con un Apple II g e Excel, acquistati alcuni anni dopo. Il IIg l’ho ancora. Negli anni 80-90 un privato che utilizzava un computer per la piccola azienda era considerato uno che buttava soldi dalla finestra. E io me la ridevo. Oggi ho 67 anni e uso il trio iPhone iPad Mac 27. Buon 2020 a tutti voi e complimenti a Stefano Donadio: ottimo lavoro. Continua così!
Ciao stai valutando anche la versione cartacea? con Amazon è relativamente semplice e non ha costi diretti fissi, io ne ho pubblicati circa 5-6 sia come ebook sia come cartaceo
Grazie pe ril suggerimento.
Stefano come libraio ti suggerisco di trovare un editore vero se vuoi avere una reale diffusione in libreria. Amazon e i vari stampatori (che NON sono editori) sono molto limitanti e non ti daranno mail la visibilità di una vera casa editrice. Ad esempio penso che una casa editrice come Hoepli o Apogeo potrebbero essere molto interessate. Prova a scrivere e a sentire che ti dicono. Filippo
Grazie per il suggerimento, ma ho qualche dubbio che questo libro possa avere successo nella versione cartacea, visto anche a chi è diretto. Più che altro dovrò fare una buona ed efficace pubblicità sui social 😉
…scusa se mi ripeto (buon anno Stefano!!!) ma a che punto è il libro?
io sono davvero curioso di leggerlo (tra una ristrutturazione e l’altra ovviamente)
🙂
Luca
Spero di terminarlo in primavera.
Ciao Stefano e ovviamente Buon Anno. Sto analizzando la piattaforma YouCanPrint per il mio libro (una saga di fantascienza) se non la conosci già prova a valutarla. Ci sono molti suggerimenti per pubblicare e anche un ampio supporto per self publishing.
Ciao Riccardo, auguroni anche a te. Grazie mille per il suggerimento, me lo studio nel fine settimana. 👍 🕸
Sono d’accordo con Filippo Coletti… è meglio un bel libro stampato, che tutti noi che ti seguiamo compreremo di sicuro