MacBook Air M1 ferma una scheggia d’artiglieria in Ucraina e continua a funzionare

Apple gode da anni di una solida reputazione per la qualità costruttiva e la durata dei suoi dispositivi, ma l’ultima testimonianza emersa dal fronte ucraino porta questo concetto a un livello decisamente inatteso.
Un soldato ucraino appartenente alla Brigata Azov ha raccontato sui social che il suo MacBook Air con chip M1 è riuscito a fermare una scheggia proveniente da un colpo di artiglieria, evitando conseguenze ben peggiori e continuando, incredibilmente, a funzionare.
Le immagini pubblicate mostrano chiaramente i danni subiti dal portatile, colpito dal frammento metallico, mentre un video successivo documenta macOS ancora operativo, seppur con evidenti problemi al display dovuti all’impatto.
Який рівень балістичного захисту у MacBook Air на M1?
Бо цей витримав уламок від стволки 🫣 pic.twitter.com/IWofyq1H9w
— Лаꑭевич (@lanevychs)
Non è la prima volta che dispositivi Apple finiscono al centro di racconti simili legati al conflitto: già nel 2022 circolarono fotografie di un iPhone che avrebbe salvato un soldato ucraino fermando un proiettile. Pur non avendo la stessa carica simbolica di quell’episodio, il caso del MacBook Air M1 colpito da una scheggia d’artiglieria rappresenta un’ulteriore, impressionante dimostrazione della robustezza del design Apple, capace di resistere e continuare a funzionare anche nelle condizioni più estreme e drammatiche.


2 commenti
Mi sa di bufala
beh! potrebbe lanciare una nuova moda! adesivo a forma di foro posto nello stesso punto su tutti i portatili