Accadde oggi: la prima calcolatrice scientifica tascabile riscuote un successo paragonabile a quello dell’iPhone

Il 4 gennaio del 1972 Hewlett-Packard ha lanciato la prima calcolatrice scientifica tascabile, l’HP-35. La sua precisione era paragonabile alla maggior parte dei computer mainframe del suo tempo.
La calcolatrice era nata per volontà di William Hewlett che non sopportava il fatto che il regolo calcolatore fosse ancora l’unico strumento portatile capace di svolgere le stesse funzioni. Così, sfidò gli ingegneri dell’azienda a creare una versione tascabile della sua calcolatrice elettronica da tavolo HP-9100.
Il nome della calcolatrice deriva dal fatto che aveva solo 35 tasti. Mancavano quelli per le parentesi e perfino dell’uguale, ma proprio come l’HP-9100, grazie alla notazione polacca inversa (RPN) era possibile svolgere i calcoli immettendo gli operandi (i numeri) e gli operatori (+, -, *, /) in modo separato.
La HP-35 costava $395, e nonostante il prezzo fosse esorbitante per l’epoca, riscosse un enorme successo negli Stati Uniti, paragonabile a quello dell’iPhone. Incredibilmente, oltre che tra i professionisti, la calcolatrice divenne l’oggetto del desiderio degli studenti della celebre Università Massachusetts Institute of Technology (MIT), che pur di possederne una erano disposti a vendere la propria auto.
In Italia la HP-35 non ebbe lo stesso successo perchè per comprarla occorreva l’equivalente di due stipendi medi.
Il 14 aprile 2009 la calcolatrice ha ottenuto il prestigioso premio “Milestone IEEE in Ingegneria Elettrica e Informatica” per essere stata la prima calcolatrice scientifica tascabile della storia.


11 commenti
non ricordo se era quel modello preciso ma nel 1996 ne avevo un modello – probabilmente – successivo e l’uso più inteso che ho fatto è stato giocarci ad “allunaggio” che finito più o meno schiantandomi (35071) letto girato e con caratteri digitali
io nel 1996 ne avevo un modello uguale o simile e quasi tutto quello che sono riuscito a fare è stato giocare, e perdere, ad allunaggio (35071). si legge con i caratteri digitali girando il display di 180°
io nel 1976 ne avevo un modello uguale o simile e quasi tutto quello che sono riuscito a fare è stato giocare, e perdere, ad allunaggio (35071). il significato si leggeva – con i caratteri digitali – girando la calcolatrice di 180°
Nel 2007 è stata introdotta la HP 35s, per celebrare il 35° anniversario della HP 35.
Naturalmente è molto diversa dalla sua lontana parente: è programmabile, ha un display (LCD) a due righe e molto altro, ma soprattutto… costa molto meno.
Forse non è più in produzione, ma si trova facilmente (nuova), anche su Amazon.it, intorno agli 80 €.
In realtà, nel 2023, la 35S costa quasi 400 euro.
Speculano sul fatto che non è più in produzione.
Molto triste.
Nella seconda metà degli anni 70, il prof di topografia con una HP simile ci calcolava il teorema di Hansen, e a noi studenti servivano 2 ore di calcoli.
Per il Natale 1972 mi vedano regalato una Texas instrument con 4 operazioni e poche altre funzioni, funzionava con il led Rossi. Ero strafelice
La sorella maggiore HP-41C (ne possiedo 2) era presente nello Space Shuttle per calcolare le orbite di rientro (se non ricordo male….
Nel 1974 per me era economicamente inaccessibile per cui facevo i calcoli stechiometrici con il regolo calcolatore. Poi arrivò la Texas Instruments TI-30 ad un prezzo abbordabile e la qualità della “vita” cambiò…Funziona ancora.
La mia prima calcolatrice è stata la Casio PB110 (si poteva programmare anche in linguaggio basic), comprata nel 1983 circa, quando facevo le superiori. Ancora oggi perfettamente funzionante. Ho visto che l’HP35 si trova ancora in vendita su eBay a circa 150€.
Ce l’aveva un mio compagno di università che faceva ingegneria informatica. Ogni tanto faceva dei calcoli che duravano un sacco di tempo per pavoneggiarsi 🙂