ShiftCam al CES 2026 trasforma l’iPhone in una videocamera professionale con ProRig e filtri magnetici

Al CES 2026 ShiftCam punta a ridefinire il ruolo dell’iPhone nella produzione video professionale, presentando una nuova gabbia di ripresa chiamata ProRig e un sistema di filtri magnetici pensato per superare alcuni limiti strutturali dello smartphone in ambito creativo. L’annuncio si rivolge chiaramente a chi utilizza l’iPhone come strumento principale di ripresa e non come semplice soluzione occasionale, intercettando una domanda crescente generata dall’evoluzione delle funzioni video Pro introdotte da Apple negli ultimi anni.
ProRig è una filming cage in metallo compatibile con i modelli iPhone 15, 16 e 17 Pro e Pro Max, progettata con inserti intercambiabili che permettono a un’unica struttura di adattarsi a più generazioni di dispositivi. L’obiettivo è offrire un controllo fisico esteso e una maggiore flessibilità sul set, grazie alla presenza di tre cold shoe (un attacco standard usato nel mondo della fotografia e del video per montare accessori sopra o ai lati di una videocamera), numerosi punti di fissaggio per treppiedi e a un sistema di bloccaggio scorrevole che mantiene sempre accessibili la porta USB-C e il sistema MagSafe. Questa configurazione consente di registrare direttamente su SSD esterni e di alimentare l’iPhone in modo continuo durante le riprese più lunghe, risolvendo due dei principali colli di bottiglia della produzione mobile.

ShiftCam ha incluso anche due pulsanti di scatto Bluetooth removibili, che possono essere montati su entrambi i lati della gabbia oppure utilizzati separatamente. È una scelta pensata soprattutto per i creator che lavorano in solitaria e necessitano di comandi fisici immediati senza dover toccare lo schermo. ProRig è inoltre ottimizzata per supportare le ottiche S-mount di ShiftCam, confermando un approccio che punta sull’integrazione con lenti di terze parti piuttosto che sull’esclusivo utilizzo del sistema ottico integrato di Apple.
Accanto alla gabbia, ShiftCam ha presentato un nuovo sistema di filtri magnetici impilabili basato sullo standard da 72 mm, una dimensione scelta per ridurre al minimo la vignettatura, soprattutto con le lenti ultra-grandangolari dell’iPhone. La linea include un filtro CPL, filtri ND variabili con range da 1 a 5 stop e da 6 a 10 stop, oltre a un filtro Black Mist pensato per ammorbidire l’immagine in stile cinematografico. L’azienda parla di vetri di qualità cinema con rivestimenti multistrato, ma sarà l’utilizzo sul campo a determinarne il reale valore.
Un adattatore rialzato consente di mantenere attiva l’area MagSafe anche con i filtri montati, un dettaglio non secondario per chi utilizza batterie magnetiche o supporti durante le riprese prolungate. In assenza di un supporto nativo ai filtri fisici da parte di Apple, soluzioni di questo tipo evidenziano come sempre più professionisti stiano considerando l’iPhone una vera videocamera principale, e non più un semplice dispositivo di backup.
ShiftCam ha confermato che ProRig e il sistema di filtri magnetici saranno esposti per tutta la durata del CES 2026, mentre prezzi e disponibilità verranno comunicati nel corso del 2026.

