Accadde oggi: iPod + hp, la machiavellica strategia di Steve Jobs

8 gennaio 2004 Al Consumer Electronics Show di Las Vegas (CES), il CEO di Hewlett-Packard, Carly Fiorina, mostra orgogliosamente il prototipo di un iPod quarta generazione di colore blu, la stessa tonalità utilizzata per il marchio dell’azienda. Tuttavia, quando qualche mese più tardi arriverà sul mercato, l’iPod + hp sarà bianco come il “normale” iPod.
In seguito, HP commercializzerà tramite i suoi canali di vendita anche gli iPod mini, iPod photo e iPod shuffle, e dal momento che ufficialmente erano prodotti HP e non di Apple, gli utenti che li compravano dovevano rivolgersi a un centro di assistenza autorizzato HP per eventuali problemi.
L’annuncio di Fiorina sorprese un po’ tutti perchè Steve Jobs era contrario a concedere a terzi le tecnologie di Cupertino. Infatti, nel 1997, al suo rientro alla guida di Apple, aveva posto fine ai Mac Cloni non rinnovando la licenza di Mac OS concessa a produttori terzi di computer, e nel 2004 aveva fatto marcia indietro sulla sua posizione intransigente che sarebbero dovuti “passare sul suo cadavere” prima che iTunes e iPod potessero essere usati su un PC, perchè si rese conto che un possibile calo di vendite di Mac (chi voleva un iPod doveva per forza acquistare un Mac) non avrebbe mai potuto superare i profitti derivanti dalle vendite di iPod.

Ma cosa aveva convinto Steve Jobs a concedere l’utilizzo del nome iPod a un’altra azienda?
L’accordo con Hewlett-Packard prevedeva che iTunes sarebbe stato preinstallato su tutti i computer HP Pavilion e Compaq Presario, apparentemente sembrava un vantaggio enorme perchè gli altri produttori non potevano fare altrettanto (gli utenti dovevano scaricare manualmente iTunes).
Tuttavia il vero obiettivo di Steve Jobs era di impedire ad HP d’installare Windows Media Store sui propri PC. Convincendo Fiorina ad adottare l’iPod come lettore musicale di HP, Jobs era riuscito a far installare gratuitamente il suo software su milioni di computer, mettendo fuori gioco il principale concorrente. Tra l’altro, pochi giorni prima dell’annuncio dell’iPod “HP blu”, Jobs presentò l’iPod mini e altri modelli, rendendo così obsoleti quelli che produceva HP.

Cupertino non perse nulla neppure in termini di volumi di vendite di iPod, infatti, per quanto identico al modello marchiato solo Apple, l’iPod + HP non ebbe successo. Fiorina fu costretta a dimettersi e il suo successore il 29 luglio 2005 decise di rescindere l’accordo con Apple, ma HP rimaneva obbligata a installare iTunes sui suoi computer fino a gennaio 2006. Qualche tempo dopo, HP lanciò il proprio lettore MP3 Compaq, che pochi ricordano sia esistito.


5 commenti
Refuso: ti è scappato un “iPad mini”
Ooops… 🤦🏼♂️ ho corretto grazie 🕸
Oltre all’Mp3 Compaq, io non mi ricordavo di aver mai sentito parlare di un iPod+Hp.
Ne avevi scritto su altri post?
Ho dato la notizia all’epoca, ma poi non ne ho più parlato anche perché l’iPod di hp non era ufficialmente compatibile con Mac, stranamente.
HP oltre a Vendere iPod marchiato, aggiunse ai sui Pc un Dock integrato nella scocca