Accadde oggi: Apple presenta iTunes, ed inizia la “Rivoluzione musicale”

9 gennaio 2001 Steve Jobs annuncia iTunes al MacWorld Expo (l’equivalente degli attuali Special Event). Presentato come il jukebox software più sorprendente che il mondo abbia mai visto, iTunes consente di rippare CD in MP3 e organizzare la musica tramite una interfaccia utente intuitiva e chiara.
Lo slogan “Rip. Mix. Burn.” sottolinea proprio la possibilità di creare un mix con la propria musica, e di “tostare” un CD. Inizialmente iTunes era disponibile solo sui computer Macintosh con installato Mac OS 9, e senza ancora l’iPod (che verrà presentato alla fine dell’anno), e privo anche dell’iTunes Store, nessuno poteva immaginare l’importanza che assumerà iTunes negli anni successivi nel campo musicale e non solo.

iTunes deriva da una applicazione chiamata SoundJam realizzata da Bill Kincaid, Jeff Robbin e Dave Heller che consentiva di riprodurre gli MP3 su Mac, creare e ordinare playlist. Apple acquisì SoundJam e Kincaid, Robbin e Heller entrare a far parte della squadra di ingegneri software di Cupertino.
iTunes è stato il primo passo della strategia dell’Hub digitale” elaborata da Steve Jobs, che mirava a trasformare il Mac non solo in un computer per il lavoro, ma anche nel centro degli interessi degli utenti non-Pro. Dopo iTunes, Apple rilascerà iPhoto, una alternativa “consumer” di Photoshop; iMovie, Final Cut Pro, iDVD e GarageBand.


5 commenti
Personalmente credo che iTunes sia un ottimo programma anche se, con il tempo e l’aggiunta di troppe funzioni, sia peggiorata.. o per lo meno abbia perso quell’essere snello e veloce che era nei primi tempi!
iTunes ha seguito la moda software del momento. Prima le applicazioni facevano una sola cosa, poi la tendenza è stata quella di aggiungere più funzioni, ad esempio Netscape includeva browser e software email, più recentemente Facebook integrava Messanger, poi è ritornata la moda di avere una applicazione dedicata per funzionalità, poi ancora più recentemente un’altra inversione di tendenza con Microsoft che ha riunito Office in una sola app. Per me era meglio iTunes con App Store, podcast, books ecc. tutto integrato.
È stata l’app che mi ha riconciliato con gli mp3, che all’epoca non ascoltavo mai.
Fa sorridere il fatto che una delle funzioni più pubblicizzate fosse quella di poter masterizzare i CD
Che ricordi.. al di là delle molteplici funzioni acquisite o perse nel tempo ( di cui cover flow sui dispositivi mi manca tantissimo ), non riuscirò mai a capire la necessità del cambio nome dell’applicazione, che fa il paio con l’eliminazione della melina dall’estetica frontale degli iMac silicon..
E pensare che io ascoltavo la musica con SoundJam MP3! Quanto tempo…