YouTube stringe il controllo sugli Shorts: limiti di tempo e nuove regole per gli account dei minori

YouTube ha annunciato un importante rafforzamento dei controlli parentali dedicati ai minori, introducendo la possibilità per i genitori di impostare manualmente un limite di tempo per la visualizzazione degli Shorts, il formato di video brevi sempre più popolare tra bambini e adolescenti. Il limite può essere configurato da un minimo di 15 minuti fino a un massimo di due ore, con l’arrivo imminente anche di un’opzione che consentirà di azzerare completamente il tempo di utilizzo. La funzione si basa sul sistema di limite temporale sugli Shorts introdotto lo scorso ottobre, ma è stata ora adattata in modo specifico per gli account under 18, che non possono in alcun modo modificare o disattivare queste impostazioni.
Accanto ai limiti di tempo, YouTube permette ora ai genitori di impostare promemoria personalizzati di “È ora di andare a letto” e “Prenditi una pausa”, pensati per ricordare ai più giovani quando è il momento di smettere di guardare video o fare una pausa. Queste funzioni sono già disponibili anche per gli utenti adulti, ma nel caso dei minori diventano strumenti di controllo diretto nelle mani dei genitori.
Le novità arrivano dopo che YouTube ha intensificato, nel corso dell’ultimo anno, l’identificazione e la limitazione degli account dei minori, sfruttando sistemi di stima dell’età basati sull’intelligenza artificiale che analizzano l’attività sulla piattaforma e l’anzianità dell’account. L’obiettivo è assicurare che bambini e adolescenti vengano inseriti nella categoria corretta e ricevano contenuti adeguati alla loro età.
In questa direzione va anche l’aggiornamento della pagina di registrazione di YouTube, in arrivo nelle prossime settimane, che consentirà ai genitori di impostare manualmente la categoria di età del figlio al momento della creazione di un nuovo account, regolando di conseguenza l’accesso ai contenuti consentiti.
L’estensione dei controlli parentali conferma una tendenza più ampia nel settore dei social media, dove le principali piattaforme stanno adottando misure sempre più rigide per tutelare i minori. Meta ha introdotto lo scorso anno restrizioni su Instagram, Facebook e Messenger, incluso un filtro dei contenuti in stile “PG-13”, mentre TikTok applica un limite di tempo per gli utenti under 18 già dal 2023. YouTube si allinea così a un approccio condiviso, puntando a un maggiore controllo e a una fruizione più responsabile dei contenuti digitali da parte dei più giovani.

